Frosinone – Pronto Soccorso intasato, la CISL lancia l’allarme: “Situazione critica!”

Anna Ammanniti
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La quarta ondata Covid avanza e aumentano gli accessi d’emergenza, in queste ultime settimane il Pronto Soccorso dell’ospedale Spaziani è intasato con i malati Covid e non Covid. Questa situazione sta creando enormi disagi sia agli operatori sanitari che agli utenti. Il Pronto Soccorso suo malgrado si è “trasformato” in degenza Covid con all’interno fino a 20 positivi contemporaneamente, che stazionano sulle barelle anche con ossigeno e caschi per respirare, in attesa di un posto letto.

Il super afflusso al Pronto Soccorso non permette inoltre il distanziamento necessario tra i pazienti e non garantisce il percorso “sporco e pulito” che risulta essere non conforme e non adeguatamente segnalato. C’è il rischio che malati Covid e non Covid a stretto contatto facciano aumentare la diffusione del virus, con il probabile contagio dei pazienti negativi. I malati Covid restano al Pronto Soccorso con il rischio di ingolfare le altre attività di emergenza-urgenza e provocando lo stazionamento delle ambulanze fuori dall’ospedale. Queste criticità sono state rappresentate all’azienda ospedaliera già lo scorso dicembre dalla Cisl FP Frosinone attraverso il segretario generale Antonio Cuozzo. Il sindacato ha chiesto all’azienda la tutela della sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti. La situazione è critica c’è assoluto bisogno di intervenire per prevenire il contagio, i problemi sono diversi e ad oggi non sono stati ancora affrontati. La Cisl evidenzia il sovraffollamento della sala predisposta allo stazionamento dei pazienti Covid con numerosi malati provvisti di ossigeno, caschi per respirare NIV o C-PAP, i quali potrebbero creare emissione di droplet nell’ambiente e le bombole di ossigeno sono fissate al muro con semplici catenelle, rischiando di cadere accidentalmente dato il gran numero di barelle che stazionano, il tutto con enorme difficoltà degli operatori sanitari nell’esercitare il loro compito assistenziale. Inoltre dal 27 dicembre la Asl di Frosinone ha predisposto un tampone a tutti i pazienti in entrata. Questa operazione risulta difficoltosa all’operatore del triage, poiché oltre alla registrazione del paziente deve provvedere anche ad effettuare il tampone creando in questo modo disagio, disservizio e accumulo di utenti in attesa. C’è urgente bisogno di altro personale affinché tutte le procedure vengano rispettate al meglio. La Cisl ha evidenziato gli enormi disagi che stanno investendo in queste ultime settimane il Pronto Soccorso dello Spaziani, c’è mancanza di personale in tutta la Asl, tra infermieri, tecnici di radiologia, laboratorio e OSS, c’è bisogno di intervenire il prima possibile per la sicurezza degli operatori sanitari ed utenti. (foto repertorio) Anna Ammanniti
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