Cassino – La nonna di Gabriel Feroleto resta senza casa e dorme alla stazione

Angela Nicoletti
1 MIn Lettura
Un dramma senza fine quello della nonna di Gabriel Feroleto, il bimbo ucciso a Piedimonte Sam Germano della madre Donatella Di Bona, nell’aprile del 2019. La donna insieme al figlio Luciano, disabile, da due giorni dorme nella sala d’aspetto della stazione di Cassino come confermato dall’avvocato Alberto Scerbo.

I due, ospiti di conoscenti, sono rimasti senza casa dopo che la loro è stata sequestrata nei giorni successivi all’omicidio ed a tutt’oggi ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria. “Rocca ed il figlio Luciano stanno vivendo un momento di grande difficoltà come confermato da lei stessa al telefono poco fa e per questo mi sono immediatamente attivato per evitare che entrambi possano trascorrere un’altra notte al freddo e nella sala d’aspetto di una stazione. Una situazione umana che non può passare inosservata soprattutto per la tristezza ed il dolore che da oramai tre anni accompagnano Rocca e Luciano ogni istante della loro esistenza”. Della vicenda si stanno ora occupando don Benedetto Minchella e Padre Francesco Vennitti della parrocchia di Sant’Antonio. Ang.Nic.
Condividi questo articolo
Nessun commento