Nei giorni scorsi il fattore G ha fatto il suo devastante, rumoroso ingresso nella politica anagnina; la defenestrazione dell’Ing. Gabriele Alessandrello ha accelerato il redde rationem interno alla Lega
Che la vicenda Alessandrello avrebbe provocato un terremoto era intuibile, che il motus terrae sarebbe stato del massimo grado, lo si temeva soprattutto tra i frequentatori dei pratoni di Pontida. E mentre il vice sindaco ed assessore all’Urbanistica, Lavori Pubblici ed Ambiente, avv. Vittorio D’Ercole, perdura nell’imbarazzante silenzio, la base della Lega non sembra disposta a pazientare. Giorgia Nobili, portavoce dei salviniani anagnini, appena rientrata da un significativo blitz a Lampedusa, viene sollecitata a decisioni ormai non rinviabili, ossia: fare chiarezza sui temi del giorno, dal biodigestore ai reali motivi della revoca degli incarichi apicali all’ing. Alessandrello. Agosto è finito, la pazienza pure. Jackal
