Si tratta di due farmaci antivirali già in esame da diverso tempo, il cui impiego “sperimentale” nella battaglia contro il virus è stato immediato nel trattamento del Covid. Sono il Molnupiravir ed il Remdesivir. L’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, ha autorizzato entrambe i prodotti per i pazienti Covid “non ospedalizzati, con malattia lieve-moderata di recente insorgenza, ovvero che si è manifestata da pochi giorni, ed in presenza di condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio per lo sviluppo della malattia grave”.
Molnupiravir è un farmaco antivirale sviluppato per il trattamento dell’influenza e delle infezioni virali in genere. Il sui utilizzo è indicato entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi; il trattamento consiste nell’assunzione orale di 4 compresse da 200mg per due volte al giorno, per 5 giorni; commercialmente disponibile in Italia da martedì prossimo, 4 gennaio 2022. Distribuito dalla Struttura Commissariale alle Regioni, per la sua prescrizione è previsto l’utilizzo di un Registro di monitoraggio che sarà presto accessibile online sul sito dell’Agenzia. Il Molnupiravir è un prodotto del colosso farmaceutico americano Merck Sharp & Dohme, in partnership con Ridgeback Biotherapeutics. È il primo farmaco in pillole indicato per la cura dell’infezione da coronavirus ad essere registrato. TG24.info aveva già approfondito l’argomento (leggi qui https://www.tg24.info/focus-a-gennaio-la-pillola-anticovid-primo-antivirale-da-assumere-per-bocca-stando-a-casa/ ). Remdesivir è un farmaco antivirale della classe degli analoghi Nucleotidic, già utilizzato nel trattamento dell’Ebola. Ema, Agenzia Europea per i Medicinali, ha di recente autorizzato un’estensione di indicazione relativa al trattamento dei soggetti che non siano in ossigeno-terapia, ad alto rischio di Covid grave. Il farmaco può essere utilizzato fino a 7 giorni dall’insorgenza dei sintomi. La somministrazione avviene per via endovenosa e la durata del trattamento è di 3 giorni. Anche per questa nuova indicazione è previsto l’utilizzo di un Registro di monitoraggio che è accessibile sul sito dell’Agenzia dal 30 dicembre 2021. È un prodotto dall’azienda farmaceutica statunitense Gilead Sciences. Sara Pacitto
