FOCUS – CORONAVIRUS: stadi e impianti al coperto, capienza ridotta!

Alessandro Andrelli
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Le nuove misure anti covid molto probabilmente entreranno in vigore già a partire da gennaio alla ripresa dei campionati. Il nuovo decreto varato dal Consiglio dei ministri prevede, infatti, una riduzione della capienza degli stadi che passa dal 75% ad un massimo del 50% per gli impianti all’aperto, con disposizione a scacchiera, e al 35% per gli impianti al chiuso. Non ci dovrebbero essere novità per lo stadio Stirpe di Frosinone, dove non si è quasi mai superato la capienza del 50% degli spettatori in questi mesi.

Restano invariate invece le norme per accedere allo stadio: obbligo di green pass rafforzato e utilizzo della mascherina FFP2. Il massimo livello di riempimento tornerà ad essere quello di metà degli spalti, finora entrava il 75%.  Altra novità importante scaturita è l’allargamento dell’obbligo di green pass rafforzato per gli sport di squadra all’aperto, quindi in tutto il mondo del calcio – a partire dalla Serie A fino al calcio a 5 – si stabilisce di fatto l’obbligo vaccinale. Non è più una questione di spogliatoio o di palestre o di impianti al chiuso, il requisito vale per tutte le discipline di squadra. I no-vax non potranno più prendere parte ad alcuna attività agonistica e si tratta di una novità sostanziale visto che non sono previste deroghe per i professionisti. (fonte: Gazzetta.it)
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