Regali di Natale, gli italiani si confermano sempre più “riciclatori seriali”. Nonostante l’aumento delle tredicesime (+8% dai 41 miliardi del 2020, ai 44 di quest’anno) e il recupero, seppur parziale del lavoro, gli italiani si confermano “riciclatori seriali” dei regali di Natale, è quanto emerge da una ricerca del Centro Studi di Confcooperative.

Con il riciclo si prevede
un risparmio di 3 miliardi di euro, 200 milioni più dell’anno scorso, ma 300 meno del Natale prepandemia. Un fenomeno in crescita costante che coinvolge un italiano su tre,
oltre 24 milioni di persone “rigirano” il proprio regalo agli altri. Tra i regali più riciclati i vini, spumanti, salumi, formaggi, prosecchi, panettoni, pandori, cioccolato e torroni, seguono sciarpe, guanti, cappelli e prodotti personali come cosmetici e profumi, poi libri e giocattoli, ma anche gel, disinfettanti, mascherine e dpi, per restare in tema pandemia.
Troviamo i
riciclatori “professionisti”, quattro su dieci ricicleranno i doni ricevuti queste festività, o li conserveranno durante l’anno per utilizzarli al momento opportuno, si tratta del 54% di donne. I più “audaci” vendono i regali di Natale utilizzando piattaforme online, il 60% sono riciclatori uomini. Il 55% delle donne scambierà i doni ricevuti nei negozi di acquisto per trasformarli in buoni da spendere.
Secondo i dati presentati da Confcommercio la spesa media degli italiani per il
Natale 2021 è di circa 6,9 miliardi rispetto ai 7,4 miliardi dello scorso anno. Queste sono previsioni che, a chiusura di questo periodo di feste, potranno essere confermate o rettificate nei prossimi giorni. A proposito quindi di spesa e acquisti, quali sono stati i regali più diffusi e acquistati per questo Natale? Sotto l’albero di Natale nel 2021 hanno trovato posto prevalentemente: abbigliamento, scarpe, borse e accessori vari, tecnologia, articoli e complementi d’arredo per la casa, biglietti e voucher per eventi, concerti, viaggi ed esperienze, giocattoli per i bambini, prodotti enogastronomici
Anna Ammanniti