Approvato il Bilancio di previsione del Consiglio regionale per il prossimo triennio. Questi i commenti.
BILANCIO; ZINGARETTI: IN 9 ANNI LAZIO DIVENTATO MOTORE SVILUPPO E LAVORO “Il Consiglio regionale ha approvato il nono bilancio regionale sotto la mia presidenza. In questi anni il Lazio e’ passato da regione caratterizzata da crisi e difficoltà a motore dello sviluppo e lavoro, promotore e apripista di buone pratiche in tutto il Paese. Oggi si apre una stagione di nuovi investimenti affinché il Lazio continui ad essere sempre più competitivo in Italia e in Europa. Le risorse che mettiamo in campo con il Bilancio previsionale e la Legge di stabilità ci permettono di costruire una programmazione di interventi mirata ed efficace. Trasporti, sanità, ambiente, lavoro, impresa e interventi in ambito sociale sono solo alcuni dei temi strategici che richiedono tutti i nostri sforzi. Per questo le somme che abbiamo destinato al bilancio del Lazio puntano non solo a mitigare gli effetti della crisi dovuta al Covid-19, ma soprattutto mirano a rilanciare l’economia laziale nell’ottica dell’inclusione e della lotta alle disuguaglianze, riducendo le distanze tra chi ha e chi non ha. A questi fondi dobbiamo anche aggiungere quelli del Pnrr, dall’Europa ci arriva un’incredibile opportunità, non abbiamo mai avuto nella storia della Regione Lazio una capacità di investimento finanziario, come quella che stiamo vivendo in questo momento, ecco perché non va sprecata, cercando di coniugare sviluppo e benessere diffuso con vantaggi per tutti”. Così in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Un sentito ringraziamento – conclude Zingaretti – va a tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, per il lavoro svolto con grande impegno e soprattutto con la ferma volontà di raggiungere gli obiettivi condivisi. Con questa manovra proseguiamo un lavoro intrapreso già lo scorso anno, dopo che gli effetti della pandemia si erano fatti sentire in modo così forte sul piano sanitario ed economico. Nell’agenda regionale l’impegno nei riguardi di tutte e tutti è centrale e prioritario, per questo aumentiamo gli investimenti in tutti i settori, accorciando il più possibile la forbice dei divari. Nel Lazio questo è l’obiettivo fondamentale, e da questo nessuno può distrarci”. BILANCIO. BONAFONI (CIVICA ZINGARETTI): SALVIAMO AGRICOLTURA CAPODARCO, PRESENTATO ODG “Cooperativa Agricoltura Capodarco Grottaferrata deve essere salvata. Per questo ho presentato un ordine del giorno collegato alla legge di stabilità della Regione Lazio che impegna il presidente e la Giunta ad assumere tutte le iniziative e le azioni per garantire la continuità di questa preziosa esperienza, punto di riferimento per l’assistenza socio-sanitaria, la formazione e l’inserimento socio-lavorativo delle persone con fragilità per l’intero comprensorio dei Castelli Romani. Da 42 anni, infatti, la cooperativa non solo offre una serie di servizi, ma costruisce comunità attorno a esigenze e desideri di ragazze e ragazzi con disabilità fisica e mentale. Questo grazie ad attività di produzione, trasformazione e vendita di prodotti agricoli, a soluzioni abitative che ne favoriscono l’autonomia, a laboratori sociali, a progetti per il ‘Dopo di noi’ e a una fattoria didattica aperta alle scuole. Un modello della cooperazione sociale del Lazio che rischia di scomparire a causa della vendita dei due casali rurali e dei tre ettari di terreni agricoli affittati dalla cooperativa, come previsto dal curatore della procedura fallimentare che ha investito la Comunità Capodarco Onlus di Roma, proprietaria dei beni immobili di Grottaferrata. È nostro dovere fare il possibile per scongiurare la fine di questa incredibile e innovativa esperienza con un’iniziativa istituzionale da promuovere affianco della campagna popolare di raccolta fondi – avviata per accendere il mutuo per l’acquisto della proprietà – e in sostegno dei soci, delle operatrici e degli operatori che rischiano di perdere il proprio lavoro”. Così in una nota la capogruppo della Lista Civica Zingaretti al Consiglio regionale del Lazio Marta Bonafoni, prima firmataria dell’odg ‘Iniziative a sostegno della Cooperativa sociale Agricoltura Capodarco di Grottaferrata’, insieme ai consiglieri Gino De Paolis e Gianluca Quadrana. REGIONE, CORRADO: BENE APPROVAZIONE BILANCIO PREVISIONE FINANZIARIA 2022-2024, INVESTIMENTI DETERMINANTI SU TURISMO, ENTI LOCALI, SICUREZZA URBANA, POLIZIA LOCALE “Lo sviluppo del nostro territorio è legato inevitabilmente alla ripresa del sistema turistico, colpito e devastato dalla pandemia. Oggi più che mai è determinante strutturare una linea politica capace di rispondere ai bisogni di ogni singolo protagonista della filiera turistica e, soprattutto, di stimolare la ripresa del settore. Da una previsione iniziale di 4,2 milioni di risorse sul turismo per il 2022, grazie a un lavoro congiunto e a un dialogo aperto con il Consiglio regionale, siamo passati a 8,6 milioni di euro che destineremo a investimenti nell’ambito di una strategia lungimirante improntata sulla promozione, valorizzazione e sostegno al settore turistico. Nello specifico, gli stanziamenti si rivolgono ad azioni di rilancio della destinazione Lazio, alla partecipazione a fiere turistiche nazionali e internazionali, strategiche per aumentare la competitività e l’attrattività della nostra Regione, a interventi di manutenzione della rete dei cammini del Lazio e alla realizzazione del programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari dei comuni. Vogliamo dare respiro a donne e uomini che con sacrificio stanno portando avanti un sistema portante della nostra regione, ma anche sfruttare questo momento, in una logica di continuità e in vista del PNRR, per imprimere un rilancio significativo alla filiera, innalzare gli standard di qualità della destinazione Lazio, facilitare il dialogo fra domanda e offerta e favorire l’incontro tra imprese e operatori turistici”. – ha dichiarato Valentina Corrado, Assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa alla fine della seduta di approvazione del bilancio. “La ripresa del settore turistico non può non prescindere da un investimento sostanziale sui comuni, avamposto del welfare locale”. – continua Corrado – “Alla luce delle necessità manifestate da parte degli amministratori, voce dei cittadini, destiniamo risorse per rispondere alle reali esigenze del territorio e innalzare la qualità di vita delle comunità. In particolare, realizzeremo misure utili allo sviluppo e al sostegno dei piccoli comuni, interventi per la sicurezza integrata degli enti locali necessari per riqualificare aree degradate, acquistare e installare strumenti ed attrezzature di videosorveglianza e proseguiremo le attività di formazione di soggetti per la gestione dei beni confiscati alla criminalità. In giorni di festa come quelli che ci apprestiamo a vivere, il mio pensiero va, ancora di più, alla popolazione detenuta a cui da sempre riserviamo particolare attenzione. Proseguiremo nel lavoro già avviato, per cui abbiamo previsto misure che hanno come obiettivo il miglioramento delle attuali condizioni di vita e che agevolano il reinserimento sociale. In particolare, le risorse programmate nel bilancio serviranno a migliorare le condizioni strutturali degli istituti penitenziari, a realizzare interventi trattamentali finalizzati a perseguire la rieducazione e il reinserimento sociale dei detenuti, nonché a mettere in campo iniziative che garantiscono il diritto allo studio e che ampliano l’offerta formativa con la creazione di poli universitari, anche in forma digitale. I risultati raggiunti durante la seduta del bilancio di previsione, e quindi lo stanziamento delle risorse a disposizione del mio Assessorato, sono frutto anche dello spirito collaborativo e propositivo che ha contraddistinto il nostro Consiglio regionale a cui va il mio sentito ringraziamento. La strategia di interventi che ci apprestiamo a realizzare, proseguendo il lavoro già attuato, parte dalla consapevolezza che per rendere la nostra regione un terreno fertile in cui far attecchire la ripresa turistica e garantire lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio, nessuno deve restare indietro”. REGIONE LAZIO: LOMBARDI, PRIMO BILANCIO CON VOCE ‘TRANSIZIONE ECOLOGICA’ 133 milioni complessivi: gestione Aree Naturali protette e Comunità Energetiche Rinnovabili, tra le misure principali “Questo è il primo bilancio regionale che prevede un capitolo di spesa dedicato al neo Assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale, nato lo scorso 12 marzo con l’ingresso del M5S nella Giunta Zingaretti della Regione Lazio, la prima ed unica in Italia ad aver istituito un assessorato dedicato ai temi del futuro. Partiamo con un budget di 133 milioni di euro complessivi, a cui andranno sommate le risorse previste dal PNRR e dai fondi Ue della nuova programmazione 2021-2027, che ci permetteranno di esercitare l’importante funzione di garante dell’applicazione trasversale del principio di sostenibilità a tutte le aree di intervento delle politiche regionali”. Così Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio. “Tra le misure principali previste ci sono: 8,5 milioni per la gestione delle Aree Naturali Protette; 4,4 milioni per la tutela ambientale di cui quasi 3 milioni per manutenzioni straordinarie delle sedi e della sentieristica e l’acquisto di autovetture e mezzi antincendio e altre attrezzature e 1 milione e 350mila euro complessivi per spese relative alla qualità dell’aria e alla tutela delle acque al fine di ridurre l’inquinamento; 2,1 milioni euro per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili; 2,7 milioni per la Digitalizzazione dei Piccoli Comuni, una cifra complessiva che include una quota per la compartecipazione della Regione alle spese per lo sviluppo della fibra ottica di proprietà dei Piccoli Comuni, che, seppure attraverso una cifra ancora iniziale, consente di aprire una voce di spesa fondamentale per avviare i bandi in compartecipazione appunto con i fondi Ue e attingere così all’ulteriore e più cospicuo bacino di risorse europee”. LEODORI: BILANCIO DELLA RIPARTENZA E DEL CORAGGIO, LAZIO CRESCERA’ Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la legge di stabilità del 2022 e la manovra del bilancio 2022/2024. La legge di stabilità è stata approvata con 31 voti favorevoli, 14 voti contro e nessuno astenuto. La manovra di bilancio è stata approvata con 27 voti favorevoli, 13 voti contro, nessuno astenuto. La manovra di bilancio 2022-2024, al lordo delle poste tecniche e delle partite di giro, ammonta complessivamente a circa 3,57 miliardi di euro per l’anno 2022, 3,54 miliardi di euro per l’anno 2023 e 3,47 per l’anno 2024, per la parte libera. Mentre, considerando anche le risorse vincolate, ci si attesta a circa 17,8 miliardi di euro per l’anno 2022, 17,3 miliardi di euro per l’anno 2023 e 16,9 per l’anno 2024. “Questo è il bilancio della ripartenza e del coraggio. Abbiamo pianificato con attenzione e lungimiranza gli investimenti nei settori maggiormente strategici, mobilità, trasporti, ricerca e innovazione, turismo, e indicato puntualmente nella manovra le risorse economiche che, unite a quelle in arrivo dal Pnrr e dall’Europa, permetteranno al Lazio di tornare a crescere e a produrre nuova occupazione. Una programmazione che risente certamente della crisi economica degli ultimi due anni e dei rilievi della Corte dei Conti, ma che con fiducia e ottimismo pone basi solide in ogni comparto della nostra economia, senza dimenticare anche quest’anno il fondo per tagliare le tasse alle fasce della popolazione con un reddito più basse, che quindi non subiranno alcun aumento delle addizionali Irpef, e ad alcune categorie di imprese. Il Pil regionale crescerà fino al 7,5%, un incremento si avrà anche del tasso di occupazione. In sintonia con le scelte indicate e operate a livello nazionale e dall’Europa, abbiamo continuato sulla strada della crescita, tendendo sotto controllo le spese. Ringrazio infine il Consiglio per il lavoro svolto in questi giorni, per la disponibilità dimostrata e per il contributo offerto nell’approvazione di questa manovra”, commenta il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori. Queste le principali misure contenute nel bilancio regionale. AGRICOLTURA E PARI OPPORTUNITÀ Ad Arsial andranno quasi 15 milioni di euro per le spese di funzionamento dell’Agenzia, la promozione agroalimentare per la partecipazione ai principali appuntamenti fieristici nazionali e internazionali – scelti anche sulla base dell’andamento e dei questionari di gradimento sottoposti ai produttori in conclusione di ogni evento – e per le Strade del Vino e dell’Olio. Vengono destinati inoltre 500mila euro per la realizzazione e la comunicazione di progetti di promozione della cultura del cibo ed educazione alimentare, in collaborazione Lazio Innova e Lazio Crea. Ai consorzi di bonifica vengono destinati 10milioni di euro all’anno per i prossimi 3 anni per la realizzazione, la gestione e la manutenzione delle opere di bonifica. Per le pari opportunità sono previsti oltre 4 milioni di euro a cui vanno aggiunti i trasferimenti statali assegnati dal Dipartimento Pari Opportunità, che per il 2022 ammontano (DPCM 2021) a euro 1.621.762,08. Obiettivo è quello di portare avanti le misure regionali relative al contrasto alla violenza maschile sulle donne, al sostegno alle donne e ai loro figli per il recupero dell’autonomia economica e professionale, prevedendo anche un ulteriore incremento delle risorse regionali. FONDO TAGLIA TASSE Confermato anche quest’anno il fondo per la riduzione della pressione fiscale, con l’accantonamento di circa 130 milioni di euro. Risorse indirizzate anche alle imprese con l’esenzione dell’Irap per alcune categorie. Si prevede anche l’abbassamento della tassa automobilistica regionale e soprattassa annuale regionale. TRANSIZIONE ECOLOGICA E TRASFORMAZIONE DIGITALE Tra le misure principali previste ci sono: 8,5 milioni per la gestione delle Aree Naturali Protette; 4,4 milioni per la tutela ambientale di cui quasi 3 milioni per manutenzioni straordinarie delle sedi e della sentieristica e l’acquisto di autovetture e mezzi antincendio e altre attrezzature e 1 milione e 350mila euro complessivi per spese relative alla qualità dell’aria e alla tutela delle acque al fine di ridurre l’inquinamento; 2,1 milioni euro per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili; 2,7 milioni per la Digitalizzazione dei Piccoli Comuni. SICUREZZA ED ENTI LOCALI Per il 2022 sono previsti circa 4 milioni destinati a interventi per il sistema integrato di sicurezza urbana dei quali 1,5 milioni destinati agli enti locali per la riqualificazione di aree degradate, l’acquisto e l’installazione di strumenti ed attrezzature di videosorveglianza. Sono circa 5 milioni gli investimenti per lo sviluppo e il sostegno dei piccoli comuni sul triennio. Particolare attenzione viene riservata alle condizioni di vita della popolazione detenuta con la previsione, per l’anno 2022, di circa 1 milione per la realizzazione di interventi strutturali e trattamentali degli istituti penitenziali al fine di migliorare la condizione carceraria e favorire il reinserimento sociale. TURISMO Su uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, il turismo, è prevista una linea programmatica ben definita capace di stimolare la ripresa della filiera e sostenere tutti gli operatori del settore. I 13 mln di euro previsti per il triennio, a cui si sommano i 15 milioni del FSC, saranno destinati a investimenti di rilancio e promozione della destinazione Lazio, la partecipazione a fiere turistiche nazionali e internazionali, strategiche per aumentare la competitività e l’attrattività della nostra Regione, interventi di manutenzione della rete dei cammini del Lazio e alla realizzazione del programma regionale in favore delle tradizioni storiche, artistiche, religiose e popolari dei comuni. SVILUPPO ECONOMICO La programmazione dello sviluppo economico per il triennio 2022-2024 prevede una dotazione finanziaria di oltre 600 milioni di euro comprensiva della quota dei fondi Por Fesr. Tra gli interventi più importanti quelli destinati ai comuni del Lazio per la riqualificazione dei mercati su cui destiniamo 4 milioni e gli interventi sulla sicurezza delle spiagge e la valorizzazione del litorale su cui stanziamo 3 milioni. Per le attività produttive sono previsti 13,5 milioni di euro a favore delle reti d’impresa del commercio, in particolare i piccoli esercizi commerciali su strada (negozi, artigiani, bar, musei, cinema e teatri), 650mila euro a sostegno delle librerie indipendenti, 4,2 milioni per il piano di sviluppo dell’artigianato, 2 milioni per l’accesso al credito delle Pmi a prevalente partecipazione femminile e 5 milioni a sostegno del Consorzio Industriale del Lazio per favorire in particolare l’attrazione degli investimenti e l’internazionalizzazione delle imprese. Va sottolineato inoltre il contributo di 1,7 milioni alla Cooperazione internazionale per lo sviluppo e 3 milioni per sostenere l’azione delle cooperative sul territorio. POLITICHE SOCIALI Circa 33 milioni sono destinati ai Piani di zona, strumento fondamentale tramite il quale vengono programmati gli interventi da parte dei distretti socio-sanitari. Con i fondi messi a disposizione dalla Regione sarà soddisfatto il reale fabbisogno dei territori assicurando non solo la continuità dei servizi già attivi ma anche l’introduzione di nuove misure a favore dei cittadini. Confermato il sostegno alle famiglie con minori con disturbo dello spettro autistico. Saranno 2,4 i milioni stanziati per assistere i diretti interessati ed aiutarli ad intraprendere percorsi di autonomia e garantire una vita quanto più indipendente possibile. Specifiche risorse saranno inoltre destinate alla disabilità grave e gravissima, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’assistenza; tra le misure quelle per persone sorde, disabili visive e affette da SLA e la cifra complessiva delle disponibilità è di 19,6 milioni. 18 i milioni destinati al sistema integrato di educazione e di istruzione per l’infanzia, per consolidare la rete dei servizi educativi per l’infanzia, supportando i Comuni per la parte di spesa da loro sostenuta nella gestione delle strutture. Prosegue l’impegno per l’abbattimento delle rette e la riqualificazione degli edifici di proprietà pubblica destinati ai servizi di scuola dell’infanzia e asili nido. TRASPORTI E MOBILITA’ Alle Ferrovie Ex-Concesse 43 andranno milioni di euro sono destinati alle Ferrovie Ex-Concesse. Il contratto di servizio avrà effetto dal 1 gennaio 2022 e prevede il passaggio della gestione a Cotral spa e Astral spa. Queste risorse saranno impegnate per l’acquisto di nuovi treni per svecchiare il parco rotabile e garantire un servizio di livello a pendolari e cittadini. Con 12 milioni di euro vengono confermate le agevolazioni tariffarie, e 4,4 milioni saranno utilizzati per la conferma dei treni ad Alta Velocità a Cassino, Frosinone e Orte. –Per il Trasporto pubblico locale: oltre 350 milioni di euro nel triennio, inclusi i contributi ai comuni, a Roma Capitale e le agevolazioni tariffarie. ASSESSORATO AL LAVORO, NUOVI DIRITTI, FORMAZIONE E SCUOLA Previsto un fondo per favorire il completo svuotamento del bacino regionale dei lavoratori socialmente utili, LSU. L’importo è di 4,7 milioni di euro. Inoltre 10.5 milioni di euro sono destinati agli interventi per il diritto allo studio scolastico, 29,8 milioni di euro è quanto previsto per il finanziamento dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IEFP). Ammonta infine a oltre 49 mln il cofinanziamento regionale al Fondo Sociale Europeo, FSE. CULTURA, PROGETTO OSSIGENO E IMPIANTISTICA SPORTIVA Per il Fondo cinema e audiovisivo: 27 milioni di euro nel primo biennio. Prosegue l’impegno della Regione Lazio nel progetto “Ossigeno – Lazio Green”, con uno stanziamento di 4 milioni di euro nel 2022. E infine circa 10,5 milioni di euro nel triennio per l’Impiantistica sportiva. Mauro Buschini Il consiglio Regionale ha approvato la legge di stabilità 2022, una manovra che nonostante le difficoltà generate dal Covid, rilancia gli investimenti in molti settori strategici che potranno contribuire a sostenere e potenziare la ripresa economica in atto. Un bilancio che viene incontro alle fasce economiche più deboli della popolazione o con particolari condizioni di disagio sociale, rifinanziando il fondo per la riduzione della pressione fiscale, con l’accantonamento di circa 130 milioni di euro. Risorse indirizzate anche alle imprese con l’esenzione dell’Irap per alcune categorie. Una fetta consistente degli investimenti sarà dedicata alla sanità, quasi 700 milioni di euro (per le infrastrutture e per migliorare la sanità territoriale e favorire l’indispensabile processo di informatizzazione e trasmissione dei dati) e all’edilizia popolare e agevolata, comparto su cui la Regione continua a investire in un’ottica di inclusione ed equità sociale che ha sempre guidato l’azione di questa amministrazione. Il sostegno ai Comuni riveste un ruolo centrale nelle politiche economiche della Regione, attraverso risorse stanziate per le infrastrutture, le politiche sociali, le attività turistiche e culturali e le molteplici competenze delle autonomie territoriali. Non dimentichiamo infine che nel bilancio di previsione ci sono norme specifiche in favore di soggetti sovraindebitati o vittime di usura o estorsione. Una Regione Lazio che è vicina ai cittadini, alle famiglie, alle imprese, ma anche a tutti territori, importante segnalare le risorse per la Valle del Sacco e quelle per il settore automotive (attraverso il rifinanziamento della legge 46) che potranno contribuire a dare una risposta risolutiva alla nostra provincia su questioni centrali per il futuro. Un ringraziamento per il lavoro svolto dal vice presidente Daniele Leodori, che ha saputo raccogliere le sollecitazioni del didattito di Aula. Grazie al Presidente Zingaretti, al presidente della commissione bilancio Refrigeri, a tutti i colleghi consiglieri per il proficuo lavoro svolto ed a tutto il personale che ci ha sempre affiancato con competenza e dedizione. DI BERARDINO: “APPROVATI NUOVI PROGETTI GRAZIE A FONDI DEL PNRR COMPLEMENTARE PER LE AREE DEL SISMA”. “Dopo aver approvato le ordinanze che hanno stanziato per il Lazio oltre 5 milioni sulle strade comunali, 26 milioni per interventi sulla “Salaria” e la “Picente”, circa 7 milioni per la realizzazione dell’impianto di produzione ad idrogeno e 19 milioni per l’acquisto di treni, oltre 18 milioni per lavori di rigenerazione urbana dei borghi, oggi è stata definita all’interno della cabina di coordinamento integrata presieduta dal Commissario Giovanni Legnini l’intesa su un ulteriore elenco di interventi. In particolare l’ulteriore finanziamento relativo alla rifunzionalizzazione dell’ex ospedale civile di Rieti per 5 milioni di euro che diventerà il campus universitario (su cui continueremo a investire con le prossime azioni del PNRR sisma) e interventi su infrastrutture sportive per altri 5 milioni di euro coinvolgendo Borbona, Cittaducale, Rieti, Castel Sant’Angelo, Cantalice, Leonessa, Amatrice e Cittareale. Tra questi ci sono interventi per campi sportivi, palestre e la pista di atletica di Rieti. Inoltre è stato approvato un intervento che riguarda la realizzazione di un deposito per la conservazione e la fruizione dei beni culturali a Rieti per 10 milioni di euro. Abbiamo al momento oltre 94 milioni di euro stanziati con il PNRR sisma che determineranno nei prossimi mesi l’apertura di tanti cantieri e di nuove opportunità occupazionali”. Così in una nota l’assessore alle Politiche per la Ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino. Il Gruppo M5S alla Regione Lazio, dopo l’approvazione della Legge di Stabilità e del Bilancio previsionale 2022-2024. “Abbiamo votato favorevolmente alla Legge di Stabilità e al Bilancio di previsione 2022-2024, ma con la consapevolezza che possiamo e dobbiamo fare ancora di più, soprattutto in vista dei 17 miliardi di euro che arriveranno alla Regione Lazio, grazie al PNRR. Il Next Generation Lazio ha individuato 40 interventi divisi in cluster e secondo gli indirizzi strategici e le missioni indicate dalle Linee guida nazionali che sono così riassumibili: la modernizzazione del sistema, la transizione ecologica, l’inclusione sociale e territoriale e la parità di genere”. “Nel frattempo apprezziamo i maggiori investimenti, pari a 12 milioni di euro, che nel Bilancio sono destinati all’assessorato alla transizione ecologica – affermano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle – che molto ha fatto durante quest’anno e che si appresta a ridefinire oggi il nuovo piano energetico regionale che dovrà tener conto del new deal europeo: smartgrid e comunità energetiche saranno il nostro imperativo per i prossimi anni. Per l’agenzia regionale del turismo si passa da 4,2 a 8,6 milioni, un incremento che dimostra la grande attenzione verso questo comparto strategico per la nostra regione, che con l’impegno dell’assessorato al Turismo sta ripartendo dopo la difficilissima crisi pandemica”. “Così come apprezziamo – continuano – che gli investimenti maggiori siano diretti a garantire l’assistenza sanitaria e le fasce più deboli, attraverso il Punto Unico di accesso in ogni distretto socio-sanitario per agevolare l’accesso unitario alle prestazioni integrate tra servizi sociali e sanitari, definendo una connessione logistico-operativa con il Segretariato sociale e le ASL; il Servizio sociale professionale: funzione fondamentale dei Comuni per l’analisi e presa in carico dei bisogni dei cittadini; il Servizio di assistenza domiciliare: che ha come obiettivo il rafforzamento della vita indipendente affinché i soggetti più fragili possano ricevere cure rimanendo in casa propria circondati dai propri familiari, i quali in alcuni casi si occupano direttamente della loro assistenza (caregiver); il Pronto intervento sociale: per le situazioni di emergenza; la Residenzialità: per contrastare i ricoveri impropri, ridurre quanto più possibile la permanenza nelle strutture residenziali e attivare percorsi di de-istituzionalizzazione e la Semiresidenzialità: per mantenere la persona all’interno della comunità di appartenenza, garantendo l’offerta dei servizi a carattere diurno”. “Il 2021 è stato un anno difficile, come il precedente. Un anno che non ha ancora del tutto superato l’emergenza della pandemia, ma a cui questa regione ha reagito molto bene: attraverso un piano vaccinale capillare, attraverso l’impiego di tutte le risorse disponibili. Sappiamo bene che tutto questo non basta. Ed è per questo motivo che vogliamo, come tutti, maggiore attenzione alla formazione dei medici, biologi, farmacisti, chimici troppo spesso dimenticati, attraverso borse di studio per i più meritevoli, attraverso corsi di formazione e l’impiego sul campo degli operatori. E per questi motivi che spingeremo anche perché vengano approvate norme per estendere il medico di base (o il cosiddetto medico di famiglia) ai senza-tetto, leggi a favore delle comunità montane e sugli psico- oncologi per i malati oncologici. In questo solco, dunque, l’Istruzione, formazione ricerca e cultura: la realizzazione di nuovi asili nido, il potenziamento della ricerca e la creazione di percorsi di formazione superiori e di lauree professionalizzanti”. “Continueremo con determinazione e impegno verso gli obiettivi che, con concretezza ci siamo posti, con il solo scopo di migliorare la vita dei cittadini e disegnare una regione inclusiva, attenta ai bisogni, al passo con i tempi e proiettata verso il futuro”, concludono i consiglieri pentastellati della Regione Lazio.
