Francesco Roiati, già dipendente della Cassa Rurale ed Artigiana, ci ha lasciato. Persona per bene, stimato e benvoluto da tutti, sul lavoro Francesco era cerniera ideale, trait d’union fra le stanze del potere e le centinaia di soci clienti. Bravo genitore e nonno innamorato dei nipoti, stravedeva per il figlio che lo aveva ricambiato dandogli immense soddisfazioni.
Dopo la laurea in medicina il concorso in ospedale, fino a raggiungere Fabio l’apice della carriera, con la nomina a primario; accanto a Cinzia, seconda figlia più che nuora. Francesco amava la compagnia, ma spesso effettuava escursioni anche in solitaria, che lo portavano in alto. Stavolta ha superato le nubi, e raggiunto l’Azzurro più intenso. Amici e parenti lo saluteranno mercoledì alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea.
