La forza dell’amore, la bontà, una innata sensibilità e la nobiltà d’animo di Gianni fanno si che la luce del Natale brilli anche dove la giovane Stella Tatangelo ha trovato la fine dei suoi giorni a causa di un tragico incidente stradale.
Il luogo sulla strada provinciale via Pietro Nenni dove la studentessa sorana ha perso la vita è un luogo di dolore, “trasformato” dall’arpinate Gianni Vallucci in una sorta di mausoleo dedicato alla memoria di questa straordinaria ragazza.
Accanto al dipinto che ritrae il volto di Stella, da lui realizzato, opportunamente protetto dalle intemperie e costantemente illuminato da alcuni faretti ad energia solare, nei giorni scorsi Gianni ha voluto allocare un piccolo albero di Natale e degli addobbi a tema, per far sì che le luci delle feste non manchino in tal punto, che non deve essere solo lacrime.
Gianni ha adottato questo scorcio, ci si reca spesso, se ne prende cura e, l’aspetto più importante, ci porta anche noi tutti, riuscendo a catturare l’attenzione di quanti passano e sollecitando un pensiero per la bellissima Stella.
Così commenta Gianni «Sicuramente per le famiglie che hanno avuto un gravissimo lutto il Natale non è uguale alle altre famiglie. Anche io passerò il Natale da solo perché i miei affetti più cari sono lontani, vivono in altre città. Ma non sono stato colpito da una tragedia così grande ed allora la mia felicità è stare insieme a chi non è con noi fisicamente ma è comunque vicino a noi».
Grazie a Gianni perché contribuisce a tenere vivo e ad illuminare il ricordo della brillante Stella. Ne deriva una spontanea considerazione: se non fosse per la sensibilità dell’artista arpinate il tratto di strada provinciale in questione resterebbe completamente al buio.
Sara Pacitto
