Anagni – Casa Barnekow, ultimato il restauro dello storico edificio della città dei papi

Ettore Cesaritti
1 MIn Lettura
Salvatore Sibilia la descriveva come “un gioiello di architettura del XIII secolo”. Venne edificata sotto il pontificato del papa anagnino Gregorio IX

Casa Barnekow appartenne a varie famiglie nobili di Anagni, e nel 1860 fu acquistata dal barone-alchimista svedese Alberto Barnekow. Già il Gregorovius l’aveva descritta e disegnata nel 1856 come “casa Gigli”. Il restauro appena ultimato, col benvenuto della splendida facciata che il Barnekow definiva Tribuna Albertina, è stato articolato e complesso, condotto in strettissimi rapporti con la competente Soprintendenza; eliminati polvere e veli, sono emersi elementi fantastici e sorprendenti. La somma spesa per il restauro, durato appena nove mesi, circa 93mila euro, è stata inferiore a quella prevista. La regione Lazio ha contribuito con il 50%, il rimanente dalle offerte di privati e dell’associazione che ha curato l’iniziativa. Un vero gioiello d’arte torna nella fruizione degli anagnini e degli appassionati di tutto il mondo. Jackal
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento