Ladri di attrezzi agricoli fanno incetta di motoseghe e soffiatori.

Il colpo è stato messo a segno con una esecuzione rapida all’interno di una nota impresa familiare specializzata in macchine agricole e articoli da giardinaggio. I malviventi hanno agito intorno alla mezzanotte di ieri, lunedì 13 dicembre in via Stradone ad Alvito, riuscendo a portare via circa 15 motoseghe e alcuni soffiatori/aspirafoglie per un valore complessivo di oltre 16 mila euro. L’allarme di cui è provvisto la struttura, tra l’altro in piena vista su un tratto stradale altamente transitato, è scattato puntualmente, e i proprietari, che abitano a pochi metri di distanza, hanno mancato di un paio di minuti i ladri in azione. Sul posto si sono immediatamente portati i Carabinieri della Stazione di Alvito con i colleghi di Vicalvi per effettuare i dovuti rilievi. La ricostruzione della dinamica è piuttosto chiara: i soliti ignoti di turno hanno scavalcato facilmente il cancello all’ingresso e poi, con l’utilizzo di un grande masso, sono riusciti a distruggere la vetrata in cui erano esposti i mezzi. Nell’arco di pochi minuti hanno rapidamente caricato della refurtiva il portabagagli capiente di un’Audi nera che li attendeva all’esterno e si sono dileguati ad alta velocità. I Militari della Stazione di Alvito hanno visionato i filmati della videosorveglianza installata dai proprietari dell’attività, attraverso i quali è stato possibile accertare che si tratta di una banda composta da cinque persone che però erano provviste di mascherina e cappuccio. Di certo però, l’Audi nera è stato l’autovettura utilizzata per mettere a segno il colpo. Un’auto che sempre più spesso rappresenta l’ideale mezzo di fuga dei malviventi. I Carabinieri, che chiedono la massima collaborazione da parte della cittadinanza, indagano sull’ondata di furti che interessa anche il territorio di Sora, oltre alla Valle di Comino.
Caterina Paglia