Stamattina ignoti hanno rimosso gli striscioni di via Calzatora che i residenti avevano affisso in segno di protesta ad inizio e fine della strada franata.

Intimidazioni, vandalismo, dispetti, cosa ha potuto spingere ignoti a strappare i due striscioni affissi all’imbocco della strada?
A chi davano fastidio? I residenti stanchi dell’inerzia dell’amministrazione comunale, dopo 300 giorni dalla terribile frana che ha fatto crollare una parte di strada di via Calzatora, avevano affisso due striscioni in cui esprimevano tutta la loro indignazione nei confronti dell’indifferenza amministrativa. Una strada chiusa da 10 mesi, disagio anche a livello economico oltre che in termini di inquinamento ambientale, costretti a fare immensi giri per entrare ed uscire di casa.
Venti giorni fa avevano così deciso di mettere due striscioni “
“Ancora accusì stimo” e “2/01/2021 Frana Calzatora – 2/11/2021 = 10 mesi. Nulla è stato fatto, VERGOGNA”. Stamattina gli striscioni non c’erano più,
cosa c’è dietro l’atto vandalico degli striscioni? La volontà di azzittire i residenti? Gli abitanti di via Calzatora e via Monte Marino fanno sapere che
“Se pensano di azzittirci si sbagliano, ci tapperanno la bocca solo con i fatti!”
Contenti per la messa in sicurezza della strada dove si trova la casa evacuata, finalmente dopo 10 mesi qualcosa si è mosso, grazie alla solerzia dei residenti.
“Felici che il proprietario della casa possa rientrare nell’abitazione con sua mamma”.
“Temiamo che dopo aver messo in sicurezza la strada dove si trova l’abitazione, i lavori si fermeranno e quindi siamo affranti.”
Anna Ammanniti