Quasi un messaggio di continuità. Saranno Gioele e Elia, i due figli del collezionista Remo Costantini, a tagliare il nastro per l’inaugurazione della Mostra “Ciacelli. La visione molteplice” che espone le opere del grande artista ciociaro provenienti dalla collezione Costantini curata da Giovanni Fontana per l’associazione Gottifredo.
Dopo il prologo che si è tenuto sabato scorso, la cerimonia di inaugurazione della Mostra “CIACELLI. LA VISIONE MOLTEPLICE” si terrà alle 17 di sabato 13 novembre. Per l’occasione sarà visitabile tutto il Palazzo Gottifredo. In caso di attese, ci si potrà trattenere nelle sale del Ristorante La Taperia.
Sarà una festa e avrà come scenario l’intero Palazzo Gottifredo. Non solo, dunque, lo SPAZIO COWORKING dell’Associazione Gottifredo, che sarà sede della esposizione delle opere del grande artista nato ad Arnara e protagonista della sperimentazione artistica della prima metà del secolo scorso. Ma anche il MUSEO COMUNALE, con l’apertura – fino alle 19,30 – del passaggio che dà sullo stesso piano della Mostra, disposto per l’occasione dall’amministrazione comunale. E il SALONE LUCIA CROCE SPALVIERI, per la cui apertura ringraziamo il proprietario Alfredo Spalvieri.
In questo modo si eviteranno anche assembramenti, perché i visitatori potranno “disperdersi” all’interno di questo prestigioso, storico, immobile recuperandone l’immagine di complesso unitario dedicato alle funzioni civili cui lo indirizzò il cardinale che lo costruì nel XIII secolo.
Il controllo del GREEN PASS avverrà all’entrata del Palazzo, e i visitatori – in caso di attesa, grazie alla disponibilità del proprietario Francesco Toti – troveranno ospitalità, dalle 17 alle 19, nelle sale del ristorante LA TAPERIA hotShot, proprio davanti al Palazzo Gottifredo.
Potranno entrare, infatti, GRUPPI DI 12-15 PERSONE PER VOLTA, in modo da soddisfare tutte le prescrizioni sanitarie, garantite anche da un costante ricambio d’aria degli ambienti.
Per l’occasione il gruppo di artisti del Keiron Network sotto la guida del Maestro Valerio Murat , grazie alla tecnologia VR (realtà virtuale) permetteranno ai visitatori con appositi occhiali 3D di toccare con mano le opere di Ciacelli, scomporle e giocare con i suoni che esse emaneranno. Un tocco di avanguardia nel solco dell’originalità e della sperimentalità dell’artista originario di Arnara che ha lambito il Futurismo così come altre correnti d’avanguardia del secolo scorso, creando un proprio stile, una visione personalissima dell’arte visuale.Andrea Tagliaferri
