Aumentano le segnalazioni relative al ritrovamento di siringhe usate negli angoli più o meno remoti della città di Sora.
Ieri mattina una mamma residente nei pressi di Ponte Olmo, che si apprestava ad accompagnare i figli a scuola ha rinvenuto una siringa sul tergicristalli della propria autovettura. Nel cappuccio di questa ci sono tracce evidenti di sangue. Se la siringa avesse attirato l’attenzione dei piccoli prima che la signora potesse rendersi conto della circostanza? Tanto lo sgomento, ancor più dell’indignazione: ogni madre cerca di proteggere i suoi bambini dalle “cose brutte” della vita. La vita, molto spesso disprezzata, insultata, deturpata, respinta, deteriorata, proprio da chi la vive, dando luogo a situazione che creano grandi disagi e mettono a repentaglio l’incolumità anche degli altri. Sara Pacitto
