Latina – Estorsione, tre misure cautelari e sequestro di cinque attività di ristorazione

Anna Ammanniti
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Tre misure cautelari e il sequestro di 5 società attive nel settore della ristorazione del valore di circa mezzo milione di euro, sono i provvedimenti eseguiti questa mattina dalla Polizia di Stato all’esito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina. I reati contestati sono estorsione ed intestazione fittizia di beni.

L’inchiesta “Ottobre Rosso” della Polizia di Stato ha portato all’arresto di tre persone e al sequestro di cinque attività di ristorazione. Le indagini sono partite a gennaio del 2020 e sono state coordinate dalla procura di Latina dopo la denuncia di un uomo che, in più occasioni, era stato minacciato dagli indagati per la restituzione di alcune somme di denaro che gli erano state “prestate”. Gli investigatori hanno scoperto che il principale indagato per eludere la misura di sorveglianza speciale a cui era sottoposto dal 2019 per fatti analoghi, che non permette di ottenere licenze e autorizzazioni, aveva intestato società e quote agli altri due complici che agivano per suo conto da amministratori e soci. Infatti, l’uomo aveva continuato di fatto a gestire varie attività commerciali nel campo della ristorazione nel capoluogo, a Terracina e San Felice Circeo e dalle intercettazioni è emerso che i tre programmavano anche di allargare la loro attività imprenditoriale nella Capitale. Anna Ammanniti
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