Botta e risposta sul bilancio comunale, il sindaco Cinelli a Veronesi: ‘La Corte dei Conti è chiara: diverse le criticità riscontrata nella gestione precedente’
‘Decantare un bilancio solido e sano dopo aver posto in essere semplicemente una verifica di cassa dalla quale si è evidenziato un risultato in attivo -ha spiegato il primo cittadino Emiliano Cinelli- è un equivoco molto diffuso, ma di fatto fuorviante, che può avere soltanto conseguenze pericolose nella gestione di un ente. Quando si analizza la cassa, infatti, non è tanto importante considerarne la consistenza in un dato istante, ma verificare se tali somme siano libere da vincoli e disponibili all’utilizzo immediato, in modo da far fronte a debiti ed impegni di spesa.
Nel suo ultimo comunicato l’ex sindaco Angelo Veronesi omette di fornire e di quantificare dati necessari a stabilire l’adeguata consistenza di cassa (che dovendo necessariamente coprire spese, stipendi e mutui entro l’anno sarà completamente azzerata): evidentemente anche le semplici regole ragionieristiche non gli sono state mai ben chiare. Ciò emerge dalla delibera n.66 giugno 2021 della Corte dei Conti, disponibile anche sul sito del comune nella sezione “amministrazione trasparente”. Essa è il risultato dell’attività d’indagine che l’organo di controllo ha effettuato sugli ultimi bilanci dell’era Veronesi. Nell’atto vengono messe in luce criticità contabili riferibili ai seguenti aspetti: risultato di amministrazione degli anni 2015-2019; equilibri della gestione; gestione dei residui e andamento delle riscossioni; tempestività dei pagamenti commerciali; debiti fuori bilancio, corretta quantificazione
del Fondo crediti dubbia esigibilità e del Fondo contenzioso. La Corte rileva, inoltre, una situazione di confusione ed inadeguata applicazione degli istituti dell’armonizzazione contabile. Immotivata ed inopportuna la soddisfazione espressa dall’ex primo cittadino nel suo comunicato stampa, espressione di una vecchia politica di cui non condividiamo né modi né metodi’.
