Frosinone – Amministrative, appello dei docenti dell’Unicas

Irene Mizzoni
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Così i professori: Annunziata Sanseverino (Ingegneria elettronica) Fiorenza Taricone (Storia delle dottrine politiche), Marco de Niccolò (storia contemporanea), Roberto P. Violi (storia moderna), Toni Iermano (Letteratura italiana), Marco Plutino (diritto pubblico), Gianrico Ranaldi (Diritto penale), Fausto Pellecchia (Filosofia teoretica).

Noi sottoscritti, docenti dell’Università degli Studi di Cassino, in vista delle prossime elezioni amministrative della città di Frosinone, proponiamo a tutte le forze politiche che si richiamano ai valori della Resistenza antifascista, di avvalersi di un Comitato di garanzia come utile strumento di coesione e di verifica democratica. A tale comitato dovrebbe spettare il compito di coadiuvare le foze politiche nella stesura del programma, di verificarne la congruenza e la plausibilità, nonché di promuovere un’ampia coalizione, coesa e federata sul piano organizzativo, che si richiami ai principi di giustizia sociale, di uguaglianza e di compatibilità ambientale, e che restituisca ai partiti storici del centrosinistra e ai movimenti di cittadinanza attiva la centralità dell’iniziativa politica nella formazione e nell’organizzazione dello schieramento progressista. Il quadro attuale, essenzialmente caratterizzato da tattiche trasversali e personalistiche, ha infatti lasciato in ombra soprattutto la Politica, con una spinta autoliquidatoria dei partiti e delle forze politiche organizzate, surrettiziamente retrocessi al rango di componenti parziali di liste civiche localistiche. Riteniamo che questa asfittica procedura, all’origine di una letale frammentazione del Centrosinistra in sigle e movimenti tra loro incomponibili, debba – se si vuole davvero corrispondere al bisogno di partecipazione dei cittadini al governo della città e alla soluzione delle sue problematiche – essere radicalmente rovesciata. Va quindi ricostituita una coalizione unitaria, nella quale i partiti e le forze politiche organizzate al livello nazionale rappresentino il nucleo portante al quale potranno poi aggiungersi anche movimenti locali e liste civiche, con una chiara delimitazione di campo. Del resto, la tattica surrogatoria del trasversalismo e delle formazioni personalistiche che ha guidato nel recente passato l’azione del Centrosinistra è stata sonoramente sconfitta nelle urne, favorendo il successo di un sindaco leghista. Siamo certi, infatti, che solo una coalizione organica delle forze politicamente strutturate dell’area progressista, potrà trovare un solido accordo per un comune programma di governo, mostrando fin d’ora una capacità di sintesi all’interno di una proposta che sappia attrarre anche quelle moltitudini di possibili elettori che, delusi o rassegnati, hanno preferito disertare le urne o, ancor peggio, consegnarsi alle pericolose derive della destra neofascista. I risultati delle elezioni ai vari livelli, succedutesi nel corso degli anni, insegnano che quando il Centrosinistra ha giocato la partita giusta, presentandosi coeso in base ad un chiaro patto di alleanza, ha sempre vinto. Oggi dobbiamo ripartire da questi insegnamenti e capire che la pretesa di autosufficienza del Pd non costituisce una strategia perseguibile e che occorre, piuttosto, creare una coalizione che metta insieme le culture più nobili e fondatrici dell’Unione Europea, quella socialista, democratico-popolare, liberale e ambientalista: più che un nuovo “Ulivo”, una nuova articolazione politica del “Bene Comune” che racchiuda in sé tutte le anime del Centrosinistra. Essa va oggi riproposta nella veste di un cartello strutturato e confederato, capace di interpretare i bisogni vecchi e nuovi della città di Frosinone, con l’ambizione di presentarsi come modello politico-strategico per le città dell’intero territorio provinciale. F.to : Annunziata Sanseverino (Ingegneria elettronica) Fiorenza Taricone (Storia delle dottrine politiche), Marco de Niccolò (storia contemporanea), Roberto P. Violi (storia moderna), Toni Iermano (Letteratura italiana), Marco Plutino (diritto pubblico), Gianrico Ranaldi (Diritto penale), Fausto Pellecchia (Filosofia teoretica)
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