Pescosolido – Percorso della Memoria per il sisma del 1915, commozione e partecipazione

Caterina Paglia
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Commozione e grande partecipazione all’attesa inaugurazione del Percorso della Memoria dedicato al sisma del 1915 che colpì la Marsica.

Domenica scorsa, un intenso itinerario documentale nel ricordo dei giorni di quei disastrosi eventi, ha accolto i partecipanti. Il percorso si articola in una gigantografia della prima pagina del Corriere della Sera di quegli anni, che parla approfonditamente dell’accaduto. Un vero e proprio percorso tra i resti dell’antico paese che fu abbandonato e ricostruito a monte; una mostra permanente di documenti originali dell’epoca e un sismografo simulatore. Alla celebrazione erano presenti i sindaci e gli amministratori dei comuni limitrofi e il neo primo cittadino di Sora Luca Di Stefano. Plausi al sindaco di Pescosolido Donato Bellisario, ai suoi collaboratori e all’instancabile squadra dei Volontari della Protezione Civile locale per aver realizzato tale percorso con finalità di documentazione storica, a disposizione dei turisti e delle scolaresche. E’ ormai ben noto che che in Valle di Comino e nel Sorano si vive in zona sismica da centinaia di anni. In tal senso, l’inaugurazione del Percorso della Memoria ha rappresentato un significato più alto che ha coinciso con l’iniziativa “Io non Rischio”, la campagna di buone pratiche della Protezione Civile, che proprio a Pescosolido vanta una sezione di assoluta eccellenza, sempre attiva sul territorio e non. “Cogliamo l’occasione per ringraziare i colleghi della Protezione Civile di Tivoli – hanno sottolineato dal nucleo di Pescosolido -, i Volontari di Ec Arpinum, Boville Emergency, il Nucleo operativo di Atina e l’Aivem – Associazione ingegneri Volontari per l’Emergenza, con la quale abbiamo lavorato a lungo per la realizzazione del Percorso della Memoria”. Caterina Paglia
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