FOCUS – Sconfiggere il melanoma: +20% casi nel 2020, -30% visite specialistiche causa Covid

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) L’istituto italiano ed europeo “Competere” ha presentato in questi giorni la ricerca ‘Sconfiggere il melanoma’.

Il melanoma è il tumore della cute più frequente nei maschi sotto i 50 anni e il terzo più frequente nelle donne sotto i 50 anni. Secondo le stime di AIRTum e Aiom i casi di melanoma sono aumentati del 20% nell’ultimo anno (2020 su 2019) con un’incidenza maggiore nelle fasce di popolazione giovani. Anche il numero dei decessi è cresciuto costantemente tra il 2011 e il 2017. Anche i decessi sono aumentati con prevalenza per gli uomini rispetto alle donne. La ricerca evidenzia la costante crescita dell’incidenza della patologia in Italia negli ultimi 10 anni, i casi stimati di melanoma cutaneo in Italia sono aumentati, all’incremento si aggiunge una situazione critica causata dall’emergenza Covid, con una diminuzione delle visite specialistiche dermatologiche che ha raggiunto il 30%. L’incidenza del melanoma, inoltre, si rivela crescente tra le fasce di popolazione mediamente giovani. Tra le cause principali la scarsa prevenzione, l’esposizione ai raggi solari e la scarsa attenzione allo screening dermatologico.  L’indagine Doxa “L’impatto del Covid-19 su conoscenza, percezione e attitudine alla prevenzione del melanoma” evidenzia come vi sia ancora scarsa attenzione allo screening dermatologico: il 43% degli Italiani dichiara di non averlo mai fatto, ma anche tra coloro che erano abituati a controllarsi periodicamente, la frequenza è diminuita nell’ultimo anno. Solo il 7% ha già pianificato nei prossimi mesi un controllo della pelle mentre quasi l’80% degli intervistati non ha ritenuto così importante farlo.
on. Angela Ianaro
Proprio su questi temi si concentra la proposta di legge presentata dall’on. Angela Ianaro che propone di istituire la Giornata nazionale per la sensibilizzazione e la prevenzione del melanoma cutaneo da celebrare il 13 maggio, oltre a campagne di sensibilizzazione da parte del Ministero della Salute e delle Regioni per la prevenzione, e di campagne di screening rivolte in particolare ai giovani e a quei soggetti che, per sport o per lavoro, sono particolarmente esposti ai raggi ultravioletti. Prevista anche, all’interno della proposta, l’istituzione di un Fondo nazionale per la prevenzione del melanoma cutaneo. Il fondo sarebbe alimentato grazie ai proventi delle sanzioni per la violazione delle norme che regolano l’uso dei lettini abbronzanti.  “Non possiamo perdere l’occasione di sottolineare l’importanza della prevenzione” dichiara Ianaro, “per evitare, ancora prima che trattare, una patologia così impattante, soprattutto tra i giovani. Mi auguro che la mia proposta di legge venga al più presto portata all’attenzione del Parlamento”. “I trend preoccupanti dell’incidenza del melanoma” rincara il Direttore Generale di Competere.eu Giacomo Bandini “devono destare l’attenzione del decisore pubblico. Oggi esistono terapie innovative che permettono un trattamento personalizzato e confermano l’importanza della ricerca scientifica nel campo dei tumori. Tuttavia” conclude Bandini “il punto di partenza deve necessariamente rimanere la prevenzione efficace con il coinvolgimento proattivo del settore pubblico”. Anna Ammanniti
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