Quello degli zaini troppo pesanti è un problema che accomuna i piccoli studenti della scuola elementare ed i più grandi della scuola media, ma anche delle prime classi degli istituti superiori.
Ogni anno la storia si ripete: alunni piegati sotto il peso intollerabile di zaini stracolmi di libri, quaderni, materiale didattico. E poi ancora, le cartelline aggiuntive di tecnologia, disegno, la borsa di motoria, i dizionari, lo strumento per musica. Il peso della cultura! Troppo però! Il carico eccessivo sulla colonna vertebrale dei nostri figli rischia di compromettere seriamente la loro struttura fisica, generando disturbi funzionali non strutturali, ovvero paramorfismi posturali, ma anche dismorfismi come la scoliosi. Lo stesso Consiglio Superiore della Sanità raccomanda che il peso degli zaini non sia superiore al 10/15% del peso corporeo del bambino o adolescente che lo indossa. Una disposizione raccolta dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e dalle Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che, con una circolare, hanno voluto informare e responsabilizzare in tal senso gli assessorati scolastici regionali e tutti i dirigenti scolastici. Ma sembra che l’indicazione venga, anno dopo anno, dimenticata totalmente: nella realtà di ogni giorno, in tutte le scuole, gli studenti camminano “storti”, sbilanciati, a causa del peso esagerato che sono costretti a caricarsi sulle spalle. Zaini che superano abitualmente i 13kilogrammi. E se alunni e genitori si lamentano, quasi sempre la risposta è “comprate il trolley”. Una soluzione che non risolve quando, ad esempio, per far rientro a casa lo studente deve salire le scale e trascinare oppure incollarsi, oltre al peso dei libri, anche quello del trolley. Mal di schiena, lombalgia, scoliosi, postura scorretta: l’Associazione Italiana di Fisioterapisti avvisa che 5 bambini su 10, di età compresa tra i 6 ed i 10 anni, soffrono di lombalgia dovuta al peso eccessivo dello zaino. Gli alunni con la schiena rotta ed i genitori esausti ed indignati: di plesso in plesso, le famiglie degli studenti di Sora, Isola del Liri, Arpino e limitrofi lanciano un appello ad insegnanti e Dirigenti Scolastici del comprensorio, affinché siano più sensibili e comprensivi, magari dopo aver rispolverato le raccomandazioni succitate del Consiglio Superiore della Sanità, dal MIUR e del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali. Si chiede ai rappresentanti di classe di farsi portavoce della comune lagnanza ed inoltrare alle segreterie scolastiche dei rispettivi comprensivi di appartenenza la comunicazione relativa al peso degli zaini, che non sia superiore al 10/15% del peso corporeo del bambino o adolescente con le indossa, chiedendo che questa venga ricordata in particolar modo agli insegnanti, affinché si rivedano e riorganizzino gli orari delle materie giornaliere, per meglio distribuire il carico di libri necessari alla lezione quotidiana. Sara Pacitto
