In vista del ballottaggio del prossimo weekend, Maurizio Cianfrocca, uscito vincitore al primo turno e il suo sfidante Enrico Pavia, duellano a distanza.
Il fatidico dibattito pubblico tra candidati, infatti, è tramontato per il rifiuto dell’esponente del centro destra che lo ritiene poco utile rispetto al confronto costante che sta portando avanti con i cittadini. Enrico Pavia, comunque, ha accettato l’invito della tv locale ed ha approfittato per una intervista nella quale si è tolto alcuni sassolini e lanciato accuse all’avversario. Tra queste c’è, oltre a quella del mancato confronto pubblico, quella relativa alla mancata tempestiva condanna dei fatti di Roma e dell’assalto di Casapound. Pavia, infatti, ha subito commentato sui social che la violenza va sempre condannata senza se e senza ma e che ogni silenzio su fatti del genere equivale a complicità. Cianfrocca inizialmente non si è espresso, difeso dal suo futuro vice Addesse e dall’on. Iannarilli che hanno sottolineato quanto il candidato del centro destra e tutti gli esponenti del loro fronte, siano persone rispettabili, a modo, pacifiche e non tacciabili di estremismo. Ieri, comunque, durante un evento a Collelavena anche Cianfrocca ha condannato senza dubbi la violenza respingendo al mittente qualsiasi “accostamento ai fatti di Roma”. Per fortuna non solo polemiche in questa campagna elettorale che, come si prevedeva, ha alzato i toni nelle ultime settimane ed in vista del ballottaggio. Pavia ha spiazzato, ad esempio, con la scelta del suo eventuale futuro vice sindaco, individuandolo nella figura di Annarita Pelorossi, giovane donna, madre, professionista stimata e persona da sempre impegnata nel sociale. Sarà l’alterego di Roberto Addesse, individuato a inizio campagna elettorale da Cianfrocca come suo futuro vice, e che al primo turno ha fatto incetta di preferenze superando quota 800 di gran lunga, cifra che poteva essere anche molto più alta se non fossero stati annullati decine di voti. Arrivano anche alcune interessanti proposte sul fronte dei programmi, in cui spiccano due idee su tutte. Per Maurizio Cianfrocca, infatti, sarà uno dei primi provvedimenti, in caso di elezione la creazione di una Consulta comunale dell’Ambiente fatta da professionisti che esprimeranno pareri e formuleranno progetti e proposte per la tutela dell’ambiente. Per Pavia, invece, fondamentale sarà l’istituzione di un Ufficio per il Dibattito Pubblico in seno al gabinetto del sindaco, per avere un rapporto diretto con la cittadinanza sui temi di maggiore impatto e sulle proposte da parte degli alatrensi. Andrea Tagliaferri
