Riceviamo e pubblichiamo replica del candidato sindaco Federico Altobelli in riferimento all’articolo dal titolo “Comunali, confronto tv fra candidati sindaco: il giovane rampollo chiude il collegamento e se ne va” apparso sulla nostra testata giornalistica. Ma aggiungiamo solo un paio di riferimenti prettamente logistici che non possiamo assolutamente sottovalutare nella nota del Direttore.
“In merito alla mia assenza al confronto con gli altri candidati a sindaco che questa mattina si è svolto online, voglio chiarire che non ho potuto essere presente per appuntamenti fissati già da diversi giorni con l’onorevole di Fratelli d’Italia, Francesco Lollobrigida. E di questo l’emittente era a conoscenza. Il capogruppo di FdI alla Camera è venuto appositamente a Sora per incontrare i cittadini e manifestare il suo sostegno a me e alla mia squadra. Avevo fatto richiesta all’emittente televisiva di un posticipo rispetto all’orario prefissato, ma non è stato possibile. Ritengo che le polemiche che qualcuno sta montando in queste ore, persone che tra qualche giorno speriamo di mandare a casa per sempre, sono solamente delle manifestazioni di nervosismo”. (Fonte: comunicato stampa)
Nota del direttore
Abbiamo omesso dalla “replica” o “rettifica” del candidato Altobelli l’invito al voto con il quale concludeva il comunicato stampa, in quanto siamo in regime di par condicio e ogni tipo di appello al voto è regolamentato da un codice interno, con tariffe e norme chiare, disponibile da ormai quasi due mesi sul nostro giornale online. A quanto sostenuto dal candidato Federico Altobelli ci permettiamo solo di fare un paio di considerazioni prettamente logistiche. Il confronto elettorale era stato fissato alle ore 8.00, ma è iniziato in ritardo per l’assenza di Luca Di Stefano, che in altra sede ha tanto decantato di essere stato rispettoso di tutto e tutti, quando magari avrebbe potuto almeno intervenire in diretta e salutare gli avversari, e il conduttore, Stefano Menchelli, scusandosi e dicendo che aveva preso altri accordi con un’altra emittente, senza sparire dalla modalità remota di Skype e non dare più alcun segnale (a volte basta veramente un click!). In quanto al candidato Federico Altobelli, per onestà di cronaca l’incontro l’onorevole Lollobridiga era in programma alle ore 10.30 presso il parco Valente a Sora, mentre alle 9.45 lo stesso capogruppo di FdI alla Camera era impegnato in una visita al mercato settimanale di Sora, immaginiamo sempre accompagnato dal candidato Altobelli e dai vertici del partito (come da locandina allegata a sinistra). Dalle ore 8, orario nel quale era fissato originariamente il confronto televisivo, alle ore 9.45 ci sarebbe stato tutto il tempo per dare il proprio contributo, scusarsi magari se si fosse protratto nel tempo più del dovuto e poi salutare tutti i presenti. Durante la campagna elettorale, qualunque candidato sindaco organizza almeno una dozzina di incontri al giorno, se vuoi chiaramente farsi conoscere dalla città. E’ questione di programmazione, organizzazione e disponibilità, anche perché nella modalità remota, tramite Skype, ci si può connettere in ogni modo (pc, tablet, telefono), in qualunque angolo della città ci si trovi, purché ci sia una buona connessione internet. E Sora non ci sembra sia in montagna e dunque non consenta di avere problematiche di 3, 4 o 5 G. Tanto dovevamo conoscendo il mondo dell’informazione e sapendo la difficoltà che c’è stata in questa campagna elettorale, dove la stampa è stata bersaglio di discriminazione, insulti e accuse, sia in piazza che sui social, con tanto di “buuu” e di “applausi”.
Alessandro Andrelli
Direttore Responsabile Tg24.info
Abbiamo omesso dalla “replica” o “rettifica” del candidato Altobelli l’invito al voto con il quale concludeva il comunicato stampa, in quanto siamo in regime di par condicio e ogni tipo di appello al voto è regolamentato da un codice interno, con tariffe e norme chiare, disponibile da ormai quasi due mesi sul nostro giornale online. A quanto sostenuto dal candidato Federico Altobelli ci permettiamo solo di fare un paio di considerazioni prettamente logistiche. Il confronto elettorale era stato fissato alle ore 8.00, ma è iniziato in ritardo per l’assenza di Luca Di Stefano, che in altra sede ha tanto decantato di essere stato rispettoso di tutto e tutti, quando magari avrebbe potuto almeno intervenire in diretta e salutare gli avversari, e il conduttore, Stefano Menchelli, scusandosi e dicendo che aveva preso altri accordi con un’altra emittente, senza sparire dalla modalità remota di Skype e non dare più alcun segnale (a volte basta veramente un click!). In quanto al candidato Federico Altobelli, per onestà di cronaca l’incontro l’onorevole Lollobridiga era in programma alle ore 10.30 presso il parco Valente a Sora, mentre alle 9.45 lo stesso capogruppo di FdI alla Camera era impegnato in una visita al mercato settimanale di Sora, immaginiamo sempre accompagnato dal candidato Altobelli e dai vertici del partito (come da locandina allegata a sinistra). Dalle ore 8, orario nel quale era fissato originariamente il confronto televisivo, alle ore 9.45 ci sarebbe stato tutto il tempo per dare il proprio contributo, scusarsi magari se si fosse protratto nel tempo più del dovuto e poi salutare tutti i presenti. Durante la campagna elettorale, qualunque candidato sindaco organizza almeno una dozzina di incontri al giorno, se vuoi chiaramente farsi conoscere dalla città. E’ questione di programmazione, organizzazione e disponibilità, anche perché nella modalità remota, tramite Skype, ci si può connettere in ogni modo (pc, tablet, telefono), in qualunque angolo della città ci si trovi, purché ci sia una buona connessione internet. E Sora non ci sembra sia in montagna e dunque non consenta di avere problematiche di 3, 4 o 5 G. Tanto dovevamo conoscendo il mondo dell’informazione e sapendo la difficoltà che c’è stata in questa campagna elettorale, dove la stampa è stata bersaglio di discriminazione, insulti e accuse, sia in piazza che sui social, con tanto di “buuu” e di “applausi”.
Alessandro Andrelli
Direttore Responsabile Tg24.info
