Isola del Liri – Usi civici, avanti tutta “contro” la Regione

Francesca Merolle
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“Si chiede al Comune Isola del Liri di non dare seguito alla deliberazione di Consiglio comunale numero 24 del 30 giugno 2021 e di non emettere atti applicativi dello stesso”. Nonostante questo chiaro invito della Regione la Giunta Quadrini tira diritto.

Con una determina del responsabile del servizio, infatti, è stato incaricato un perito demaniale di Valmontone: “per la definizione di pratiche in materia di affrancazione canoni di natura enfiteutica”. “Gli interessati dovrebbero versare 250 euro al momento della richiesta – ha dichiarato il consigliere comunale Gianni Scala – senza avere certezze sulla correttezza delle procedure, senza sapere prima se la propria proprietà sarà sdemanializzata e senza sapere gli importi che dovrà successivamente sborsare. Anticipi il Comune queste somme e ne chieda poi conto agli interessati solo a buon fine delle procedure se è sicuro del proprio operato”. Per l’ex vice sindaco Angelo Caringi: “La Regione Lazio è stata chiara nella sua nota inviata anche al Commissariato per gli usi civici. Nel precisare che non ha competenze giurisdizionali sulla questione ricorda anche che la questione della natura giuridica del suolo non può essere risolta dal Comune sulla base di un parete legale. Forse il parere legale avrebbe dovuto essere utilizzato per richiedere una nuova verifica demaniale. Certo che la decisione del Comune di non accogliere l’invito della Regione, di non volere riflettere ed approfondire meglio la questione non aiuta certo la ricerca della strada giusta”. Per il momento l’unica certezza è che a pagare sarà la gente della Selva.
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