Consegnata la Cittadinanza onoraria al Prefetto Sandro Lombardi. La cerimonia di consegna dell’onorificenza è stata preceduta dalla celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Jorge Vargas che ha sottolineato, durante l’omelia, il percorso del Predetto Sandro Lombardi, evidenziando uno stile di vita da porre quale esempio concreto. Conclusa la celebrazione della Santa Messa tutti si sono spostati in piazza San Giovanni Battista allestita per l’occasione secondo quanto indicato dal cerimoniale di Stato. Qui, nel tavolo d’onore, sedevano il prefetto Lombardi, il sindaco Fallone e il presidente Battaglini che ha aperto, con un discorso introduttivo la cerimonia, evidenziando il percorso che ha portato alla concessione di questa onorificenza. Terminato il suo intervento ha preso la parola il sindaco Fallone che, dopo un breve saluto, ha evidenziato le motivazioni che hanno condotto a questo lieto epilogo che onora tutti i Sangiovannesi. Chiusi i due interventi ha preso la parola il prefetto Sandro Lombardi che ha parlato delle sue origini partendo dalla sua famiglia che abitava nel centro storico del paese dove oggi, concittadini, familiari e parenti, lo hanno accolto calorosamente. Rievocando la sua fanciullezza ha sottolineato il valore della famiglia. Quei sani principi che lo hanno accompagnato per tutta la vita, dedicandosi al servizio dello Stato e dei cittadini, mettendo sempre al primo posto l’umanità e la comprensione, uniti al rispetto delle regole.
Queste le parole di Paolo Fallone: <Uomini come il nostro concittadino il dottor Sandro Lombardi si ergono ad esempio da seguire per tutti noi e, in modo particolare, per le nuove generazioni. Ad esse è affidato il compito di traghettare la nostra comunità verso il futuro. Un progetto nel quale ciascuno di noi deve investire mettendo in campo i propri talenti e una laboriosa disponibilità, protesa al servizio del paese e delle persone che devono essere, sempre, al centro di ogni nostra azione. Per fare ciò è necessario tanto impegno, passione e, soprattutto, la condivisione dei valori. Per questo la nostra Comunità gli ha riconosciuta la più alta onorificenza, quale cittadino onorario, portandolo così, quale esempio concreto di uno stile di vita proteso al servizio di tutti senza esclusioni. Ti ringraziamo, unitamente ai tuoi familiari, accogliendoti a braccia aperte, certi che il tuo percorso di vita porterà ulteriori frutti che noi avremo il piacere di condividere>. CAP
