Anziano di 62 anni povero e malato denunciato dalla polizia per aver rubato una bottiglietta sciroppo nei locali del vecchio ospedale di viale Mazzini a Frosinone, scatta la gara di solidarietà.
Tanti i cittadini che su Facebook hanno voluto dimostrare la loro vicinanza all’anziano scrivendo nei post di volerlo aiutare economicamente. Anche gli avvocati Giuseppe Lo Vecchio e Alessia Turriziani hanno fatto sapere che non usufruiranno del gratuito patrocinio ma che aiuteranno il loro assistito senza percepire nemmeno un euro. L’uomo amareggiato per l’accaduto ha sempre ribadito di aver preso quel medicinale soltanto perché pensava potesse servire quando si trovava a casa da solo e magari aveva delle crisi respiratorie. Lui che è affetto da una patologia polmonare ne ha effettivamente un grande bisogno. Ma aver preso il farmaco senza alcuna autorizzazione gli è costato una denuncia per furto. Il 62enne che vive sbarcando il lunario con 300 euro di pensione mensile viene aiutato sistematicamente dalla Caritas. Il giorno in cui era andato nell’ambulatorio del vecchio ospedale era stato a mangiare alla mensa dei poveri gestita dal Vescovado e siccome non si era sentito molto bene aveva pensato di farsi visitare. Ma arrivato nei locali viale Mazzini non aveva trovato la dottoressa che lo teneva in cura perché era già andata via. E siccome aveva visto quel medicinale che assumeva per la sua patologia sullo scaffale, lo aveva preso e se lo era messo in tasca . Quell’azione però non è passata inosservata, un inserviente che si trovava a passare lì in quel momento ha notato il gesto e ha subito allertato gli agenti di polizia che nel corso della perquisizione hanno rinvenuto la boccetta sciroppo che l’uomo aveva trafugato c’è qui è scattata poi la denuncia. Ma adesso nonostante tutto, l’anziano che ha ricevuto tanti attestati di solidarietà si sente veramente meno solo a combattere questa battaglia per la sopravvivenza. Mar.Ming.
