Il vescovo diocesano e il sindaco Morini hanno posto il cippo in onore dei defunti della pandemia nel civico cimitero. Loppa: ”Iniziativa unica quella della città di Alatri”
“La Città di Alatri ricorda i suoi concittadini vittime del coronavirus. Questo cippo ne sia per sempre memoria viva, soprattutto per coloro che non hanno potuto abbracciare i propri cari nell’ultima ora”. E’ questo il testo nella lapide marmorea installa nella mattinata di ieri nel civico cimitero. Un cippo di colore bianco con la scritta impressa sotto il simbolo della Torre alata che rappresenta la Città di Alatri, e con a fianco un angelo che poggia la mano. All’inaugurazione era presente il vescovo della Diocesi Anagni-Alatri monsignor Lorenzo Loppa, il sindaco ingegner Giuseppe Morini e alcuni amministratori tra cui il consigliere delegato al cimitero Romano Giansanti, tra coloro che hanno più voluto il cippo nel luogo sacro. Il sindaco Giuseppe Morini: <L’idea è nata nell’ aprile quando 2020 quando, nel giorno del Venerdì santo, il vescovo monsignor Loppa benedì il cimitero e le vittime del covid. Quel giorno avemmo l’input: lasciare un segno tangibile soprattutto a quelle persone che non ebbero il conforto del saluto dei cari e anche della fede. Un segno per restituire l’umanità alle vittime. Non potremmo mai dimenticare la pandemia. Preghiamo per tutti>. Il vescovo Loppa: <Ogni nostra comunità ha un particolare. L’unica realtà che ha voluto una cosa del genere è Alatri. Per noi le vittime del covid non se ne sono andate. La morte non viene sconfitta dalla vita ma dall’amore di Dio. Vedete quella statua di Gesù con le mani spalancate a segno di croce: significa che la speranza viene da Lui. Ecco questo cippo serve per non dimenticare. A conclusione il vescovo Monsignor Loppa ha benedetto il cippo ed i presenti lanciando un monito per la campagna di vaccinazione. Chi rifiuta il vaccino capisca, fare il vaccino è un atto di carità come indossare la mascherina>. Andrea Tagliaferri
