Alvito/San Donato – Cani da tartufo avvelenati, si indaga per risalire ai responsabili

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Avvelenati tre cani da tartufo nei comuni di Alvito e San Donato Val di Comino, si indaga per risalire ai responsabili.

Ieri Stazione dei Carabinieri Forestale di Atina ha depositato alla competente Autorità Giudiziaria, Procura della Repubblica di Cassino, un’accurata denuncia nei confronti di ignoti per il reato di uccisione di animale, a seguito di un’indagine che ha avuto inizio la scorsa settimana e che ha compreso il territorio rurale (zona Parco nazionale) tra la località “Fosso del Nibbio”, nel comune di Alvito e la località “Tre Ponti Superiori” a San Donato Val di Comino, a monte della strada regionale 509 e della 666. Con buona probabilità, anche se gli investigatori devono ancora eseguire ulteriori accertamenti ed indagini scientifiche, le morti si sono verificate a causa dell’ingestione di bocconi avvelenati. Purtroppo non è infrequente che i cani utilizzati come aiutanti dai tartufai, siano vittime innocenti di queste insidiose trappole mortali delle quali si servono persone senza scrupoli e prive di senso civico al fine di eliminare la concorrenza. Nel frattempo sono state attivate le unità cinofile antiveleno che effettueranno attività di ricerca e bonifica di eventuali esche avvelenate. Le Stazioni CC Forestali del territorio, in collaborazione con la Stazione Carabinieri Parco di Picinisco, continueranno ad effettuare sopralluoghi mirati per assicurare alla giustizia i responsabili. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento