CORONAVIRUS – Da lunedì 23 agosto ecco le regioni che rischiano la “Zona Gialla”

Alessandro Andrelli
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In attesa del monitoraggio di domani, 20 agosto, che potrebbe portare le prime restrizioni dopo un lungo periodo di “zona bianca nazionale” si possono ipotizzare le regioni che rischiano di tornare in zona gialla, alcune delle quali sembra inevitabilmente. La Sicilia è al primo posto, e secondo molti è inevitabile dal 23 agosto 2021 il ritorno alla zona gialla. In bilico c’è anche la Sardegna e la Calabria, che potrebbero chiudere agosto in zona bianca e poi tornare in quella gialla.

Il motivo? In Italia aumentano i ricoveri per Covid 19, e di conseguenza i cambi di colore delle regioni. La Sicilia per numero di nuovi casi è la prima in Italia. I parametri per il passaggio di colore sono tre: il tasso di occupazione sia di terapie intensive sia di reparti ordinari deve oltrepassare rispettivamente il 10% e 15%. Per entrare in una fascia con maggiori restrizioni è fondamentale anche l’incidenza settimanale dei contagi deve essere superiore ai 50 casi ogni centomila abitanti. Sicilia e Sardegna sono ben oltre la soglia. A decidere venerdì 20 agosto, sarà la cabina di monitoraggio dell’Iss. Eventuali cambi di colore saranno poi certificati dal ministero della Salute. Con le ultime misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, il Governo ha elaborato nuovi criteri per la “colorazione” delle regioni. L’incidenza dei contagi resta in vigore, ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (bianca, gialla, arancione, rossa) che fanno scattare le restrizioni. Dall’entrata in vigore del decreto (venerdì 6 agosto 2021), i due parametri principali saranno: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19; il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19. Ma cosa cambierà in zona gialla? Effettivamente molto poco. In zona gialla non è prevista la reintroduzione del coprifuoco, mentre ritorna l’obbligo di indossare mascherina anche all’aperto. Variano anche le regole per i ristoranti, che però non dovranno affatto chiudere: in zona bianca il limite di persone sedute allo stesso tavolo è di sei al chiuso, mentre all’aperto le tavolate sono libere; in zona gialla, invece, la soglia è di quattro persone, sia per i tavoli all’interno dei locali ma anche fuori. Niente limitazioni in ogni caso agli spostamenti all’interno della Regione o tra una Regione e l’altra. Al. And.
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