Ceprano – Giardini pubblici nel degrado, il M5S striglia l’Amministrazione

Carlo Capone
3 MIn Lettura
I giardini pubblici di Ceprano sembrano più un campo di concentramento che un luogo di ritrovo per bambini. Un anno fa, in occasione della presentazione dei progetti del Bilancio Partecipativo, il M5S aveva chiesto di poter rimodernare l’area, ma il progetto non passo. A distanza di tempo, ora, i pentastellati accusano l’Amministrazione di non essere sensibile a questo tipo di problematica.

Spiegano dal M5s di Ceprano: <Visto che l’amministrazione “Fatti non chiacchiere” o non capisce le nostre domande o preferisce non rispondere, aggiungiamo anche le foto di una situazione che sarebbe dovuta già essere risolta o almeno presa in carico. Malgrado veniamo descritti come “quelli che dicono NO” circa un anno fa, in occasione della presentazione dei progetti per il bilancio partecipativo, presentammo un proposta che prevedeva il rifacimento dei giochi sparsi nei vari giardinetti includendo nello stesso la realizzazione di alcuni di questi riservati anche per i bambini disabili, visto che questo è un ulteriore elemento di discriminazione ed esclusione. Il progetto non venne inserito nella lista sottoposta al voto perché, ci dissero, era intenzione di questa amministrazione realizzarlo, e quindi, non sottoporre al giudizio dei cittadini la cosa. A distanza di un anno, ovviamente ben poco è stato fatto, e nell’ottica della collaborazione e dello sprone a chi ci amministra segnaliamo, oltre al ritardo, lo stato in cui versa uno dei giardini pubblici di Ceprano, dove, oltre a non avere giochi destinati ai bambini, ne mette in pericolo l’incolumità. Non solo vandalismo ma anche incuria e degrado quindi. Per questo chiediamo che,  in attesa dell’installazione dei nuovi giochi, si proceda immediatamente a rendere sicura l’area>. Da parte degli esponenti della creatura politica di Grillo, poi, anche una precisa richiesta su un altro progetto:<Sappiamo che il bilancio della città è disastrato ma in questo caso si corra ai ripari al più presto. Oltre a questo chiediamo di essere aggiornati sul progetto We-Du, che in questo caso avrebbe raccolto la nostra segnalazione, visto che sembra non essere più attivo, o per lo meno, non trova riscontro come interfaccia tra cittadini e amministrazione>. CAP
Condividi questo articolo
Nessun commento