Riceviamo e pubblichiamo nota stampa a firma di Danilo Magliocchetti consigliere comunale di Frosinone e delegato per il Lazio al Consiglio Nazionale ANCI.
“Desidero ringraziare sentitamente la ASL di Frosinone, segnatamente il direttore sanitario la dr.ssa Carli, il Direttore Generale la dr.ssa D’alessandro ed il Direttore del Dipartimento di prevenzione il Dr. Pizzutelli, per aver dato pronto riscontro, alla mia richiesta di informazioni, circa l’attività dell’Unità Funzionale del Registro Tumori e alle attività di screening oncologici. Di fatto la ASL conferma, come avevo evidenziato, che i dati attualmente disponibili, ed elaborati in collaborazione con il DEP (Dipartimento di Epidemiologia) di Roma, di casi incidenti di Tumori, per sesso e provincia del Lazio, sono quelli relativi al 2013-2015. Mentre, dovrebbero essere disponibili, a breve, quelli relativi al biennio 2016-2017. Ed in quel caso sarà interessante capire se, anche in questo arco temporale, il dato di Frosinone, ovverosia di casi medi annui di tumori, sarà ancora leggermente superiore, rispetto alle altre ASL del Lazio, esclusa ovviamente Roma. Attualmente, infatti, i dati disponibili, quelli relativi al periodo 2013-2015, quelli ormai noti da tempo, e riportati nella nota di riscontro della ASL, testimoniano il 3,106 per tutti i tumori a Frosinone. Il secondo dato più alto è invece Latina con 2.935. E sempre a Frosinone il più alto 2,555, per i tumori esclusi cute non melanoma. Mentre Latina, che è ancora seconda nel Lazio per valori più alti, sempre esclusa ovviamente Roma, riporta 2.466. Un dato che va certamente monitorato nel tempo e con ulteriori periodi di comparazione più recenti, per avere una evidenza significativa, anche e soprattutto dal punto di vista scientifico. E per fare le opportune eventuali valutazioni del caso. Di particolare rilevanza, anche i dati comunicati sempre dalla ASL, circa l’attività di screening effettuata da gennaio a dicembre 2020 ed afferente: mammografico, cervice uterina e colon retto. I dati evidenziano che la ASL, anche durante il periodo della pandemia, ha continuato comunque, coerentemente e responsabilmente, l’attività di inviti, ma i risultati dello screening sono stati, fisiologicamente per il periodo vissuto, inferiori alle attese e alla partecipazione della platea di riferimento. MAMMOGRAFICO CERVICE UTERINA COLON RETTO Inviti: 6.040 14.228 4.868 Test: 4.313 3.450 958 Estensione: 17% 33% 6% Copertura: 12% 8% 1% In conclusione, va valutata positivamente, da un lato, la disponibilità che si avrà a breve di ulteriori dati, di anni più recenti, afferenti la Provincia di Frosinone, per l’attività del Registro Tumori. In secondo luogo, la forte presenza, sensibilità e responsabilità della locale ASL, in ordine ad una accurata attività di screening oncologici che, una volta arginata l’emergenza pandemica, daranno sicuramente risultati più estesi di partecipazione della popolazione target e quindi maggiormente indicativi. La battaglia alla insorgenza di malattie tumorali sul territorio, infatti, si fa con una azione preventiva costante ed incisiva e con dati sempre aggiornati”. (Fonte. comunicato stampa)
