FOCUS – La Guardia di Finanza festeggia i 247 anni di vita! (VIDEO)

Anna Ammanniti
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(di Anna Ammanniti) La Guardia di Finanza celebra oggi il 247^ anniversario di fondazione. Nacque nell’ottobre 1774, quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere” per volere di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna. Fu il primo esempio in Italia di un Corpo speciale istituito per il servizio di vigilanza finanziaria ai confini, oltre che per la difesa militare.

Una volta compiuta l’unificazione d’Italia, i vari Corpi di finanza dei cessati Stati italiani si fusero nel “Corpo delle Guardie Doganali”, istituito nel 1862 per la vigilanza doganale e in tempo di guerra, fu impiegato per la difesa dello Stato. Nel 1906 al Corpo fu concesso un ordinamento autonomo con la costituzione del Comando Generale e, sul territorio, dei Comandi di Legione. Nel 1907 venne inoltre esteso al Corpo l’uso delle stellette a cinque punte, simbolo comune dell’appartenenza alle Forze Armate e nel 1911 quale consacrazione delle alte benemerenze conseguite dal Corpo nel Risorgimento, Vittorio Emanuele III firmò il Regio Decreto n. 325, con il quale fu concesso al Corpo l’uso della Bandiera di Guerra. Nel 1923 nacque la Polizia Tributaria Investigativa come contingente specializzato della Regia Guardia di Finanza, costituito da militari in abito civile impegnati in speciali servizi di investigazione per prevenire e reprimere il contrabbando ed altre tipologie di frode, combattere l’evasione dei tributi e, in modo particolare, la criminalità organizzata. Durante i due conflitti mondiali le Fiamme Gialle pagarono un alto contributo di sangue con 4.209 caduti, combattendo sui campi di battaglia inquadrati in Reparti mobilitati, per gli aiuti prestati ai profughi ebrei e ai perseguitati dai nazifascisti, per aver tutelato la popolazione civile e le istituzioni sul confine orientale, dove numerosi finanzieri furono uccisi e gettati nelle foibe, meritando complessivamente venti ricompense al Valor Militare alla Bandiera di Guerra ed oltre 2.200 analoghe decorazioni concesse individualmente, molte delle quali “alla memoria”. La Guardia di Finanza ha sempre mostrato generoso altruismo ed ha operato solidarietà prestando soccorso alla popolazione in occasione di gravi calamità naturali, ricevendo, per tale impegno, diciassette tra ricompense al Valore e Merito Civile alla Bandiera. Ai simboli del valore collettivo si affiancano oltre 1.300 ricompense individuali e si ricordano i circa duemila caduti in servizio o per l’espletamento di questo. Tra il 1952 ed il 1954 vennero istituiti il Servizio Statistico, dotato di un centro meccanografico, il Servizio Aereo ed il Servizio Cinofili. In anni più vicini a noi, è stato completato l’adeguamento dei compiti istituzionali, mentre il D.Lgs. n. 68 del 2001, confermando l’ordinamento militare del Corpo, ne ha esaltato il ruolo di Forza di Polizia con competenza generale in materia economica e finanziaria a tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli Enti Locali e dell’Unione Europea. Pietra miliare nella storia delle Fiamme Gialle è la Legge 3 giugno 2010, n. 79, la quale ha previsto la possibilità di nominare il Comandante Generale della Guardia di Finanza anche tra le fila dei propri Generali di Corpo d’Armata. La medesima norma prevede altresì, che nell’ambito del concorso del Corpo alle operazioni militari in caso di guerra e alle missioni militari all’estero – per finalità di collegamento con il Comando Generale e assegnato al Ministero della Difesa un Generale di Divisione della Guardia di Finanza. Dal 1° gennaio 2017 la Guardia di Finanza è divenuta l’unica Forza di Polizia sul mare. A partire dal 21 novembre 2017, poi, la Scuola di Polizia Tributaria ha cambiato la denominazione in Scuola di Polizia Economico-Finanziaria e, dal 1° gennaio 2018, i Nuclei di Polizia Tributaria hanno assunto il nome di Nuclei di Polizia Economico-Finanziaria. In occasione del 247° Anniversario di Fondazione della Guardia di Finanza, il Comandante Generale, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, accompagnato dal Comandante in Seconda, Gen. C.A. Giuseppe Vicanolo, ha deposto una corona di alloro al Monumento del Finanziere in Largo XXI Aprile a Roma. Alla cerimonia erano presenti anche il Presidente del Museo Storico del Corpo, Gen. C.A. (Ris.) Flavio Zanini, ed il Gen. B. (Ris.) Angelo Maenza, in rappresentanza del Presidente dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (ANFI). Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione dell’anniversario delle Fiamme Gialle, ricorda il ruolo di “presidio delle Istituzioni e salvaguardia delle libertà economiche dei cittadini” e “la rilevanza in un periodo dove l’emergenza epidemiologica ha profondamente mutato il vivere della nostra comunità”. La gestione Covid è valsa alla GdF la medaglia d’oro al Valor civile. “I cittadini guardano a una Guardia di Finanza salda nei suoi principi morali, capace di esprimere concreto spirito di servizio a favore della collettività”.
Il Sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli
Queste le parole del Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli: “Dal 1774 il Corpo della Guardia di Finanza rivendica con orgoglio la propria appartenenza alla grande famiglia militare, guardando alla sua storia gloriosa, punteggiata da luminosi esempi di quotidiano eroismo, che è intimamente intrecciata alle vicende delle Forze Armate. La stessa scelta del 21 giugno per celebrare il proprio anniversario di fondazione, ne coniuga le origini del 1774 con la data del meritorio impegno dei suoi militi nella “Battaglia del Solstizio” durante la Grande Guerra che valse alla Bandiera del Corpo la prima onorificenza al Valor Militare. Forti di queste solidissime radici le Fiamme Gialle si sono sempre distinte come realtà altamente dinamica e in grado di rinnovarsi nei tempi, valorizzando al meglio la propria appartenenza alla “grande famiglia con le stellette” e dimostrando costante propensione all’interoperabilità e al genuino spirito interministeriale e interagenzia. Oggi questo Corpo ad ordinamento militare continua a dedicarsi all’assolvimento di preziosissime funzioni di polizia economico-finanziaria, con il primario obiettivo del contrasto all’evasione fiscale insieme a quello della lotta alla corruzione e agli sprechi di denaro pubblico. A ciò si aggiunge il concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza, nonché quelli assicurati, tanto nei soccorsi ed in caso di gravi calamità, quanto nelle missioni di difesa avanzata al fianco delle Forze Armate. Di fatto, non solo un fondamentale presidio di giustizia economica e di sicurezza economico-finanziaria del nostro Paese, ma un vero e proprio moltiplicatore di forze nel sistema di difesa e sicurezza, a favore dei diritti dei cittadini e nell’interesse dell’intera comunità. Al Comandante Generale del Corpo, Generale Giuseppe Zafarana, e a tutti gli uomini e le donne delle Fiamme Gialle va la nostra stima e il nostro sentito ringraziamento. In questa ricorrenza così ricca di significati mi unisco al loro deferente debito di gratitudine verso i tanti caduti, le vittime del dovere e i feriti del Corpo, di ogni epoca e circostanza. Da 247 anni la Guardia di Finanza è riferimento primario a garanzia dell’interesse pubblico, del cittadino, delle imprese ed in tal senso rientra di diritto tra gli esempi di abnegazione, competenza, generosità, spirito di servizio e capacità di affrontare, con immutata professionalità e intelligente capacità, le sfide e le nuove minacce che caratterizzano gli scenari nazionali e mondiale. Un emblematico esempio lo stanno dimostrando i suoi militari nel corso del difficile periodo di emergenza pandemica, operando in sinergia con le altre amministrazioni dello Stato nel fornire un qualificante contributo alle misure di contenimento e contrasto del virus. Per tutto questo, rinnovo al Generale Zafarana e a tutto il personale della Guardia di Finanza i miei sinceri auguri per questo 247º compleanno.” Anna Ammanniti
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