L’ex primo cittadino di Ferentino Francesco Gargani non ha bene accolto la delibera di giunta che decreta l’intitolazione prossima di alcune piazze e strade nella città ernica. Evidentemente, in tale circostanza, “Checco” Gargani stigmatizza il modus operandi dell’attuale amministrazione Pompeo.
In particolare Francesco Gargani, oggi cittadino non più “giovanissimo” ma sempre particolarmente attento ai problemi di Ferentino, non condivide la delibera di giunta che esprime la volontà di intitolare la piazzetta adiacente a piazza Duomo a Paolo VI e a Simone Cola una diramazione di via Casilina nord, nei pressi del quartiere Pontegrande. “Mi permetto di esprimere il mio disappunto – nota Gargani – per la decisione di intestare un tratto di strada a Simone Cola per il fatto che al maresciallo, per onorare il suo sacrificio a Nassiriya, è già stata dedicata una scuola elementare a Ferentino. A cosa serve questo doppione? Quanti figli illustri di questa terra meriterebbero di essere ricordati per i loro meriti e non hanno ancora avuto degno riconoscimento da parte di questa amministrazione? Spero che questa mia osservazione, condivisa da molti cittadini, non venga interpretata negativamente nei confronti di una persona che con il suo sacrificio ha onorato la Patria. La mia – chiude l’ex sindaco di lungo corso – è solo una riflessione per ovviare ad atteggiamenti partigiani avvalorati dal deliberato di giunta”. aff
