È stato un successo straordinario il primo Junior Open Day del Lazio dedicato alla fascia di età 12-16 anni, organizzato dalla Asl di Rieti presso l’ospedale de Lellis di Rieti.

I primi giovanissimi vaccinati del Lazio sono
Anna, una 14enne di Rieti, accompagnata da mamma Lucia e
Leonardo, di 12 anni, accompagnato da mamma Anna. Mamma e figlio, residenti a Palestrina, sono arrivati ieri a Rieti e hanno dormito in auto per essere, questa mattina, tra i primi ad essere chiamati.
Volontà, responsabilità, voglia di tornare ad una vita ‘normale’. La Asl di Rieti ha comunicato che i giovani sono stati entusiasti di vaccinarsi, anche se spaventati da aghi e siringhe.
“Accompagnati dai loro genitori, gli oltre 200 ragazzi, alcuni dei quali provenienti da fuori provincia, hanno fatto diligentemente la fila sin dalle primissime ore di questa mattina e con grande senso di responsabilità si sono sottoposti al vaccino Pfizer. Dosi raddoppiate per consentire a tutti i presenti di vaccinarsi e orario di chiusura delle vaccinazioni posticipato. I giovani che oggi hanno effettuato il vaccino, all’uscita hanno ricevuto dagli operatori sanitari Asl Rieti, un buono per un gelato, offerto dalla pasticceria dei Fratelli Napoleone, in via S. Agnese e hanno potuto scrivere le proprie riflessioni, in merito alla giornata di vaccinazione, su un grande Book messo a disposizione dalla Asl di Rieti in sala osservazione.” L’assessore regionale alla Sanità del Lazio,
Alessio D’Amato è stato ancora una volta a sorpresa a Rieti, allo
Junior Open Day. Ha visitato insieme al Direttore Generale della Asl di Rieti, Marinella D’Innocenzo il punto vaccinale, incontrato operatori sanitari, i giovani presenti e i loro genitori. D’Amato, prima di arrivare all’ospedale de Lellis, ha visitato il centro vaccinale Caserma Verdirosi. Dato il numero di prenotazioni lo Junior Open Day ha posticipato la chiusura per permetterà la somministrazione di tutte le dosi.
Anna Ammanniti