Castelliri – Cagnolina investita, lasciata a morire sulla strada, è omissione di soccorso

Alessandro Andrelli
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TG24.info ha riportato la vicenda nella giornata dello scorso venerdì, chiedendo ai lettori di comunicare alla redazione qualsiasi notizia utile a chiarire la circostanza (leggi qui ). Purtroppo la circostanza ha avuto un epilogo tragico: la cagnolina investita è deceduta poco dopo essere stata travolta sulla SR214 via Roma, nel territorio comunale di Castelliri, da un’automobile in corsa.

Una giovane residente, trovandosi a transitare nello stesso momento in cui il cane veniva urtato, si era fermata per spostare la povera quattro zampe dal centro della carreggiata, dove era stata lasciata agonizzante dopo l’impatto, al margine della strada. La stessa aveva poi “denunciato” l’accaduto sui social, postando delle foto dell’animale ancora vivo ma, in effetti, senza provvedere in alcun modo a chiamare i soccorsi: anche lei, al di là dell’atto compassionevole ma per nulla risolutivo, ha lasciato il cane a morire per strada. Non ha richiesto l’intervento del servizio veterinario, non si è rivolta al 118 né alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto. Avrebbe potuto chiamare pure uno studio madico/veterinario. Un’omissione che potrebbe esser stata fatale alla povera pelosetta. È il sindaco di Castelliri, Fabio Abballe, a contattare la nostra redazione volendo precisare alcuni aspetti: la quattro zampe in questione era di proprietà di un residente nei pressi del luogo dell’incidente. Purtroppo il cane era riuscito ad allontanarsi dall’abitazione ed il proprietario, da subito, si era messo a cercarla. Non ha fatto in tempo. L’ha rinvenuta poco dopo che questa era stata investita, ormai morta. Se la ragazza avesse dato l’allarme in maniera tempestiva, rivolgersi a chi di competenza e non affidando l’accaduto a facebook, forse l’animale avrebbe potuto ricevere le cure necessarie a salvarle la vita, senza troppe sofferenze. Il proprietario non ha potuto far altro che raccogliere il suo corpo e provvedere alla sepoltura. Spesso le piattaforme social ci allontanano dalla realtà, inducendoci a pensare che un post sia un atto considerevole ed utile in qualsivoglia vicenda. L’ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali, ci ricorda che la legge, nello specifico il Codice della Strada, impone l’obbligo di soccorrere gli animali coinvolti negli incidenti stradali, anche quando si è testimoni. Come già riportato nel precedente articolo, alleghiamo le informazioni ed i numerosi utili, da contattare nelle ben distinte situazioni di animali randagi ed animali infortunati. Relativamente al RANDAGISMO l’autorità competente è il Sindaco, il quale è tenuto a considerare la segnalazione ricevuta e dovrà provvedere a richiedere l’intervento del servizio accalappiamento cani alla ASL: questi verranno ricoverati in primis presso il canile sanitario e successivamente, ovvero nel momento in cui l’animale avrà opportunamente completato l’iter previsto per la sua salute, verranno destinati al canile rifugio. I cittadini possono rivolgersi anche al comando di Polizia Locale ma mai interpellare il servizio veterinario perché, nel caso del randagismo, non porterà a nulla. Relativamente ad un ANIMALE INVESTITO o comunque FERITO si entra nel merito del benessere e salvaguardia degli animali: il cittadino può chiamare il 118, contattare le Forze dell’Ordine oppure rivolgersi direttamente al UOC Sanità Animali, servizio veterinario. I numeri da fare sono i seguenti: per la Zona Nord: Frosinone 0775/2072515-11; Ceprano 0775/918205; Alatri 00775/434031; Anagni 0775/769512. Per la Zona Sud: Sora 0776/833316; Atina 0776/693044; Cassino 0776/21001; Pontecorvo 0776/7692998 Si fa presente che l’estensione di ogni singolo dipartimento copre diversi Comuni: l’unità operativa di Sora, ad esempio, comprende da Monte San Giovanni Campano fino a San Biagio Saracinisco. Prima di richiedere qualsiasi intervento, si raccomanda di fare una precisa distinzione tra animale randagio ed animale ferito, perché diversa è la segnalazione e diverso è il provvedimento: un cane barcollante e rognoso è comunque un cane randagio e non infortunato. Sara Pacitto
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