Di recente sono apparse su social e media locali notizie sul ripristino, nei pressi dell’OSPEDALE SS. TRINITA’ di Sora, della segnaletica orizzontale dei posti auto riservati a portatori di disabilità. Il responsabile sanitario del polo ospedaliero, che abbiamo raggiunto telefonicamente, ha espresso fin da subito disponibilità per migliorare le possibilità di accesso alla struttura, nei limiti del possibile e sempre nel rispetto delle disposizioni governative sul Covid. Il dottor Massimo Menichini ci ha spiegato che è già stata inoltrata richiesta per nuovi quattro posti auto riservati ai disabili sulla rampa di accesso principale al SS. Trinità. Inoltre spazi già dedicati verranno ritinteggiati e, non appena sarà consentito, saranno riaperti anche gli altri accessi al nosocomio. Di seguito la nota arrivata alla nostra redazione da “Sora nel cuore” che, invece, evidenzia alcuni aspetti e avanza dei suggerimenti.
“Come si vede dalle foto inviateci da un cittadino, – scrive il gruppo –
sono stati ridefiniti solo 5 posti auto per i disabili e 2 per donne in gravidanza, pochissimi in rapporto al bacino di utenza dell’ospedale.
La problematica più grave investe i disabili, che per potersi muovere sono costretti all’uso di stampelle, carrozzine o deambulatori. Il reparto di riabilitazione neuromotoria è situato, infatti, al primo piano, sopra il bar, esattamente dalla parte opposta rispetto all’ingresso principale dell’ospedale stesso.
Prima del Covid per recarsi al reparto di riabilitazione si poteva usufruire dell’accesso situato vicino al bar, dove è presente la rampa prevista per favorire l’autonomia delle persone costrette all’uso di ausili per deambulare, ma dove, non vi erano – e non vi sono a tutt’oggi – parcheggi riservati.
Oggi la situazione appare ancora più complessa, essendo l’unico accesso fruibile quello principale, per i necessari controlli di prevenzione anti Covid, con la conseguenza che chi deve recarsi al reparto di riabilitazione è costretto ad un lungo e complicato percorso.
Cosa sarebbe opportuno fare?
- Rifare la segnaletica orizzontale su tutti gli spazi antistanti l’ospedale;
- Aumentare (almeno a 10) i posti riservati ai disabili e controllare il corretto utilizzo degli stessi;
- Prevedere almeno 5 posti riservati ai disabili nell’area antistante la rampa di accesso vicino al bar.
Sarebbe necessario, inoltre, prevedere subito un secondo accesso con controlli anti Covid proprio vicino al bar in modo tale da favorire l’ingresso dei disabili o di persone con problematiche di deambulazione ai reparti.
Sappiamo che queste problematiche non possono essere risolte dall’azione della singola Amministrazione Comunale, ma di certo dovrebbero essere affrontate seriamente grazie alla sinergica collaborazione delle varie istituzioni coinvolte (Comune, ASL, Regione), ciascuna per le proprie competenze”. Lo dichiara il gruppo “Sora nel cuore”.