Con una cerimonia che si è svolta in via Valle, anche Gioventù Nazionale ha ricordato le vittime delle Marocchinate.
‘Una triste pagina della storia -ha commentato Maria Lucia Belli, presidente Gioventù Nazionale Monte San Giovanni Campano- le truppe coloniali francesi, i Gourmet, accolte come liberatori furono invece nemici degli italiani trattando le donne come “bottino di guerra”. Ringrazio Sergio Arduini per aver partecipato come dirigente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate. Non furono solo donne ciociare (Frosinone- Latina) ma anche siciliane, toscane, viterbesi…come ci ricorda Silano Olmi con il libro “non solo la ciociara”. Di tutto questo lavoro va ringraziato Emiliano Ciotti Presidente Nazionale dell’associazione “Vittime delle Marocchinate “ per il suo certosino e instancabile lavoro tra i documenti dimenticati nel tempo, e chi ovviamente da una mano ricordando questi tragici eventi e chiedendo, come ho già protocollato, che il 18 maggio diventi la data ufficiale per il ricordo delle vittime delle Marocchinate’. La Belli ha inoltre protocollato la richiesta di intitolazione di una via in loro onore affinché ci sia una maggior sensibilizzazione sulla tematica.
