FOCUS – Federazione Sindacale Sport Italia, una nuova realtà a supporto del mondo dello sport

Anna Ammanniti
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Nasce la Federazione Sindacale Sport Italia, la nuova realtà sindacale al fianco dei lavoratori sportivi, in un periodo storico in cui la pandemia da Covid ha messo in ginocchio troppe categorie del mondo del lavoro.

Il 1° maggio è la festa di tutti i lavoratori, quale miglior data scegliere per inaugurare un nuovo percorso accanto ai lavoratori sportivi?  È stato presentato ufficialmente ieri la Federazione Sindacale Sport Italia, i lavoratori sportivi sono scesi in campo, al pari dei lavoratori degli altri comparti produttivi, per richiedere ad alta voce più tutele lavorative e diritti sindacali ad oggi mai concessi. Il mondo dello sport accoglie dai 500 mila a un milione di lavoratori, che ad oggi, non hanno ancora avuto certezze sulle condizioni lavorative che dovranno affrontare alla ripartenza delle attività. È il responsabile nazionale operatori sportivi della Federazione Sindacale Sport Italia Noli Maurizio già presidente di OSR, a spiegare i motivi per cui è stato pensato di creare la Federazione. Chiedere l’istituzione di un albo professionale per il settore sportivo che possa finalmente inquadrare e qualificare adeguatamente questa importantissima professione. Urge un intervento anche in virtù della nuova riforma dello sport, approvata con legge delega il 26 febbraio scorso, che lascia forti dubbi sulla necessità di riorganizzare un comparto duramente colpito da un blocco imposto dal Governo in questo lungo periodo di pandemia che perdura ormai da un anno. Noli ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di interventi economici urgenti a favore delle ASD/SSD attive sul territorio, ribadendo che l’Italia in percentuale è molto indietro sulla destinazione di fondi al comparto sportivo rispetto agli altri Paesi membri dell’Unione Europea, basti pensare che la Francia ha destinato 1,3 % dei fondi rispetto lo 0,7 % del nostro Paese. Occorre investire sulla salute pubblica, sul benessere della persona e sull’educazione civica dei giovani e lo si fa anche attraverso lo Sport. La lotta al Coronavirus, ha ricordato il responsabile FSSI/OSR Noli Maurizio, come da ultimi dettati dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità), passa anche e soprattutto attraverso l’attività motoria che deve essere praticata avvalendosi di professionisti e strutture qualificate. Non sono passati inosservati gli interventi del presidente di FSSI Gerardo Ruberto, del Vice Presidente Maurizio Perazzolo e del segretario generale FSSI Fabio Longhi che hanno poi rappresentato con un ampio dibattito le difficoltà di un settore che necessità di importanti interventi organizzativi connessi alla riapertura che deve avvenire anche attraverso apposite campagne di sensibilizzazione da parte dello Stato. Il confronto,  in videoconferenza ha visto la partecipazione di diversi esponenti politici tra i quali,  on. Walter Rizzetto (FdI) e della vice responsabile delle Politiche per il Mezzogiorno di FdI Gabriella Peluso, dei senatori Maurizio Gasparri e Roberta Toffanin di Forza Italia, del vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, dell’assessore regionale al Lavoro, attività produttive e turismo della Regione Calabria, Fausto Orsomarso, della presidente del FMPI Antonella Terranova, del giuslavorista Giuseppe Fontanarosa, della presidente dell’Opn Rosa Pestilli. Sono intervenuti i dirigenti sindacali di Napoli, Roma, Reggio Calabria, Frosinone, Monza, Scilla, Palermo, Taurasi, Avezzano: Giovanni Arnone, Orlando Cioffi, Tony Ronghi, Maurizio Perazzolo, Fernando Cordella, Fabio Ronghi, Sergio Marino, Rosa Veccia, Franco Barillà, Gerardo Ruberto, Maurizio Noli, Nicola Di Iorio. La manifestazione organizzata dal CNEL (Confederazione Nazionale Lavoratori),  fortemente voluta dal presidente Salvatore Ronghi, ha visto un dibattito costruttivo anche sulle necessità sociali del lavoratore sportivo e sulla nuova realtà sindacale FSSI (Federazione Sindacale Sport Italia) che assieme a OSR (Operatori Sportivi Riuniti) hanno ormai segnato un passo importante per l’attività sindacale ti tutela per i lavoratori del mondo dello sport che deve essere parificata a quella di tutte le altre realtà lavorative. Anna Ammanniti
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