È ora di aria nuova. “Ripartiamo anche dalla biblioteca… ripartiamo dalla cultura… ripartiamo includendo… ”. È questo il messaggio del gruppo civico “Sora nel cuore” che vorrebbe Sora in una posizione di centralità a beneficio dei cittadini e della città stessa.
Purtroppo, però, le evidenze attuali parlano chiaro. “Con le Determinazioni della Regione Lazio G04370, G04368, G04369 del 20 aprile 2021 – scrivono – la Direzione Cultura, Politiche giovanili e Lazio creativo ha reso noto l’elenco di musei, biblioteche e archivi storici inseriti quest’anno nelle rispettive Organizzazioni Regionali. Il Comune di Sora? Assente in tutti gli elenchi”. Questa mancanza per il gruppo è inammissibile. “Soprattutto – spiegano – perché gli Istituti della Cultura presenti nella nostra città, negli anni passati, erano già parte di queste organizzazioni. Sarebbe stato sufficiente anche solo portare avanti quanto fatto in precedenza, confermare, e magari migliorare”. Il gruppo civico “Sora nel cuore” chiede che la biblioteca pubblica rivesta un ruolo fondamentale nello sviluppo del welfare socio-culturale, e che il Comune debba impegnarsi per assicurare il sostegno e il potenziamento di questo servizio essenziale per l’intera comunità. “Biblioteca pubblica – scrivono – significa uguaglianza nelle opportunità. Finché nelle comunità esiste una biblioteca dotata di personale formato e aggiornato, l’accesso individuale alla cultura condivisa non risente delle disparità sociali ed economiche”. Per il perseguimento di questi obiettivi, secondo il gruppo, sarà necessario riaccreditare la biblioteca in O.B.R, redigere progetti e partecipare a bandi di finanziamento, intanto si potrebbe iniziare con il dotare la biblioteca di sale lettura e zone di aggregazione, confortevoli, riscaldate d’inverno, illuminate, dotate di prese per dispositivi informatici, e dotate di wi-fi per l’utilizzo delle nuove tecnologie. Insomma, tanta voglia di cambiamento e ripartenza per Sora o meglio… con “Sora nel Cuore”.
