Un suggestivo murale su un muro di cemento, grigio e “squallido”, come veniva definito dagli stessi residenti del piccolo paese, e che ora ha preso vita grazie ai colori ed alle forme realizzate da Oniro.

Oniro è un giovane street artist conosciuto in tutta la provincia per le sue straordinarie opere: 30 anni, originario di Atina e la grande dote di riuscire a “bucare” i muri ed il grigiore della cementificazione con la sua arte, un’arte che diventa momento di riflessione.
Questo particolare affresco è dedicato al patrono San Folco Pellegrino che, al ritorno da un viaggio in Terra Santa, si fermò a Santopadre dove visse fino alla sua morte, dedicandosi agli ammalati dell’ospedale posto poco fuori le mura del paese.
«Il murale è stato strategicamente realizzato allo snodo del Cammino di San Benedetto, vuole essere un’attrativa ed un abbraccio a tutta la comunità, consapevole che i migliori risultati possano raggiungersi solo unendo in un unico intento i nostri molteplici sforzi. Vuole essere un omaggio al primo pellegrino che ha amato il nostro popolo e questo luogo, San Folco Pellegrino. Al contempo vuole essere un omaggio a tutti coloro che intraprendono un proprio viaggio, che può consumarsi dentro o fuori sé stessi, sbucciandoci le ginocchia ed a volte il cuore», spiega la Pro Loco di Santopadre.
«Il labirinto rappresenta la complessità del cammino che si compie, con sentieri chiusi che lasciano l’amaro in bocca, le paure di svoltare l’angolo ma può anche rappresentare la possibilità di trovare il coraggio tra questi mille vie nascoste , quel coraggio fatto di passi messi l’uno dopo l’altro, che portano verso una meta, verso la verità, verso la comprensione di un dolore, di un amore,verso la tolleranza, verso il superamento di ogni discriminazione, verso la consapevolezza di sé stessi, l’unico stato interiore che possa fare godere pienamente della libertà. Che il vostro cammino possa essere tortuoso, complicato, faticoso ma che possa portarvi di fronte al più bel panorama possibile. Buon cammino a tutti».
Un caloroso ringraziamento al Sindaco Giampiero Forte ed a tutta l’Amministrazione Comunale; grazie anche a Graziella Rea e Nicola Argo che hanno contribuito affinché l’opera fosse realizzata.
Sara Pacitto