(di Anna Ammanniti) Nella conferenza stampa di questa mattina il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato e il direttore dei sistemi informativi LAZIOcrea, Maurizio Stumbo hanno illustrato il certificato vaccinale e i nuovi servizi digitali, la digitalizzazione è il futuro della sanità.

L’assessore
Alessio D’Amato ha informato che nel Lazio il
25% della popolazione target ha ricevuto la prima dose del vaccino anti Covid, mentre il 12% la seconda dose. Il 99% degli over 80 ha ricevuto la prima dose, mentre il 79% la seconda. Il 70% dei soggetti di età compresa tra i 70-79 anni hanno ricevuto la prima dose, mentre il 20% la seconda. Il 60% delle persone con età compresa 60-69 anni ha ricevuto la prima dose, il 12% la seconda. Inoltre è partita l’operazione Recall con la quale i medici di famiglia attraverso gli elenchi dei vaccinati e prenotati potranno contattare chi ancora non si è prenotato. È stata aperta nella regione Lazio la fase 4 con la quale possono prenotarsi per la propria dose di vaccino anti Covid gli under 60 con comorbidità. Aperte le prenotazioni questa notte a mezzanotte e sono già 25mila i prenotati. Sempre alle ore 24 del 29 aprile potranno prenotarsi i 58enne e i 59enni senza patologie. Man mano si andrà a ritroso con le fasce d’età su un doppio binario con patologie e senza, in modo da velocizzare la campagna vaccinale, ovviamente il tutto sarà legato alla consegna dei vaccini. Maggio, ha spiegato l’assessore D’Amato è un mese importante per la vaccinazione, sono indispensabili le consegne dei vaccini. È prevista una consegna di 1.173.570 dosi su un fabbisogno del Lazio di circa 2 milioni di dosi. A maggio si dovranno effettuare i richiami per tante categorie tra cui le forze dell’ordine e il personale scolastico e questo mese è decisivo per avviare la somministrazione agli under 60.
L’ingegnere
Maurizio Stumbo la illustrato la piattaforma digitale sulla quale viaggiano i servizi sanitari della regione ed ha spiegato il certificato vaccinale, un attestato sanitario, rilasciato agli assistiti vaccinati. Sulla piattaforma digitale della regione Lazio dal 1° febbraio 2021 al 27 aprile 2021 sono state effettuate oltre 1.250.000 prenotazioni. Oltre 315mila gli over 80, oltre 410mila gli appartenenti alla fascia d’età 70-79 anni. Al momento per tutte le prenotazioni la data di prima somministrazione è entro il 31 maggio 2021. Dal 20 marzo 2021 sono stati prodotti, recuperando anche i precedenti, gli attestati vaccinali per tutti gli assistiti che hanno completato il ciclo vaccinale. Al 27 aprile sono oltre 500mila gli attestati vaccinali prodotti, di cui il 30% ha scaricato o consultato dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Sono oltre 10mila gli accessi di media al giorno al Fascicolo e il 20% di questi accessi sono tramite app Salute Lazio. Il certificato vaccinale della Regione Lazio contiene le informazioni relative alle somministrazioni in lingua italiana ed inglese. L’attestato contiene un sigillo non falsificabile in caso di stampa da app Salute Lazio. Per recuperare il certificato è necessario accedere con identità digitale, si apre il proprio fascicolo sanitario elettronico e recuperare l’attestato vaccinale.

Il presidente
Nicola Zingaretti ha sempre creduto nell’investimento digitale, ha ricordato i 25 milioni di euro investiti nel passato, una scelta che ha permesso di essere al passo con i tempi. L’attestato vaccinale inoltre è un passo nel futuro che promuove la regione Lazio come una delle prime in Italia, rappresenta un pezzo di futuro dell’Italia digitale. L’obiettivo della Regione è continuare nel rinnovamento digitale, è prevista una grande rivoluzione che permetterà di tenere in collegamento in rete tramite banda larghe tutte le strutture ospedaliere del Lazio e i servizi territoriali. Con 500 milioni di euro del recovery plan la regione è pronta ad investire nella tele assistenza. “Sono orgoglioso di essere alla guida di una regione che è stata quasi sempre zona gialla!” Il presidente ha spiegato che bisogna guardare al futuro, il certificato vaccinale è una grande innovazione, non solo per sconfiggere il Covid ma anche per riprendere la vita e l’economia. Sono stati affidati 3.5 milioni di euro ai comuni per la messa in sicurezza delle spiagge, i lidi riapriranno dal 1° maggio e per le scuole continuano i tamponi gratuiti per gli studenti, ma non bisogna abbassare la guardia, il virus e le sue varianti sono ancora molto pericolosi, il presidente in chiusura di conferenza stampa ha fatto appello alla responsabilità individuale di tutti gli abitanti del Lazio.
Anna Ammanniti