‘Il Comune si è dotato di un regolamento mai avuto in precedenza -lo ha reso noto il sindacoEnzo Perciballi- Abbiamo ravvisato la necessità di mettere ordine a un settore molto delicato, quale quello delle tumulazioni dei feretri, che va a toccare il cuore dei cittadini nel loro rapporto con il caro estinto e per cui è necessario che viga la massima chiarezza e trasparenza” spiega il primo cittadino.
Il regolamento, molto chiaro, consta di 30 articoli che disciplinano la concessione in uso ai privati di loculi ed aree cimiteriali, in conformità alle leggi sanitarie e di polizia mortuaria. Abbiamo indicato chiaramente aspetti importanti quali la durata delle concessioni, il subentro degli eredi e la restituzione al Comune della concessione. Particolare importanza rivestono, a nostro avviso, gli articoli 11 e 12 che individuano chiaramente gli aventi diritto all’uso e il divieto di cessione dei diritti d’uso. Ciò per evitare equivoci o speculazioni di qualsivoglia natura. L’articolo 11 stabilisce che il diritto d’uso spetta al concessionario e ai suoi familiari (coniuge, parenti e affini fino al sesto grado). Ma anche conviventi e persone che abbiano conseguito benemerenze nei confronti del concessionario. L’articolo 12, invece, vieta la vendita o la cessione del diritto di concessione fra privati. Degni di nota anche gli articoli 22 e 26 del regolamento. Il primo prevede il rimborso parziale del canone in caso di rinuncia che verrà calcolato in base al numero degli anni rimanenti fino alla scadenza della concessione. Mentre il secondo, l’articolo 26, prevede l’assegnazione gratuita di sepoltura a cittadini illustri o benemeriti, con la possibilità di riservare a tale scopo un’area dedicata del cimitero stesso. Finalmente abbiamo dato al nostro Comune – conclude il sindaco Perciballi – uno strumento indispensabile affinché tutti i cittadini abbiano le stesse regole. Principio fondamentale soprattutto per un argomento così sensibile’.
