La campagna partirà ad Alatri presso il San Benedetto lunedì prossimo nella sede Avis al secondo piano ed è rivolta ai giovani dai 18 ai 35 anni previa iscrizione e prenotazione sul sito di Admo (associazione donatori midollo osseo).
E’ partita la scommessa di un gruppo di associazioni e semplici cittadini di Alatri e dintorni (Alessandro Cola, Anna Rita Pelorossi, Giulio Rossi, Elena Fortezza, Giorgia Cappella, Sabrina Pantano e tanti altri) che hanno lanciato il “T-Day” dove T sta per tipizzazione, ovvero una semplice analisi del sangue mediante la quale il potenziale donatore viene registrato con le sue caratteristiche genetiche in una immensa banca dati da cui si pesca ogni volta che un paziente è a rischio di vita. L’iniziativa, che coinvolge l’associazione donatori di midollo osseo di Roma e Lazio e sposata localmente da Avis Alatri, avrà luogo lunedì 26 aprile dalle ore 11,30 presso il Centro Trasfusionale sito al secondo piano dell’Ospedale S. Benedetto di Alatri. Per poter partecipare a questo screening gratuito e del tutto indolore basta avere un’età compresa tra 18 e 35 anni, avere un peso corporeo di almeno 50 chili e godere di buona salute ma, soprattutto, bisogna prenotarsi prima sul portale admo.it. Il test consiste in un normale prelievo di sangue ed è per questo che l’idea è stata accolta con entusiasmo anche dall’Avis cittadina, dal momento che proprio ogni lunedì nel Centro trasfusionale vengono effettuate le raccolte di sangue per le emergenze di tutti i giorni. La compatibilità genetica tra persone per quanto concerne il midollo osseo è pari a circa 1 su 100 mila, dunque è fondamentale che sempre più persone scelgano di essere quantomeno analizzati (tipizzati) così da arricchire la banca dati e dare una possibilità di salvezza a chi ne ha bisogno. Tutto è partito dall’appello lanciato dalla famiglia di un giovane pugliese, Fabrizio Arcuti di Aradeo, affetto da leucemia e che era in cerca del suo “ tipo giusto“. E’ così che in tutta Italia sono partite queste iniziative spontanee che, oltre a cercare di salvare la vita di Fabrizio che ha poi trovato il suo “gemello compatibile”, fungeranno da sensibilizzazione sul tema e da catalizzatrici per la raccolta di potenziali donatori. La campagna, secondo gli organizzatori alatrensi, coinvolgerà soprattutto le scuole del territorio, dal momento che i donatori sono under 35. Qui il video dedicato alla campagna: https://www.youtube.com/watch?v=bzKC9GiA2lU Andrea Tagliaferri
