Cassino – Nuova Toponomastica, intervengono i ragazzi dell’associazione “Identità Cassinate”

Angela Nicoletti
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E’ di pochi giorni fa la notizia che il Comune di Cassino ha istituito una commissione toponomastica, per dare un nome alle circa 100 strade della nostra città che ne sono sprovviste; per l’occasione è stato deciso di far avanzare eventuali idee sui nominativi delle vie interessate anche ai cittadini.

Il Presidente dell’associazione politico-culturale “Identità Cassinate”, Alessandro Di Sano, e il Portavoce dottor  Danilo Evangelista, in una nota congiunta, affermano di voler portare avanti la loro proposta di intitolazione di una strada alle vittime delle foibe, dato che al momento la città martire ne è sprovvista. Già in data 9 febbraio 2021, Di Sano ed Evangelista avevano avanzato per primi una richiesta formale al Comune di Cassino, nella quale chiedevano, in occasione del “Giorno del Ricordo”, di prendere in considerazione la proposta di intitolazione di una piazza, di una strada o di una qualsiasi area pubblica ai martiri delle foibe o, più nello specifico, a Norma Cossetto, giovane studentessa istriana violentata, torturata e uccisa nella celeberrima foiba di Villa Surani. A nome di tutta l’associazione, abbiamo portato e continueremo a portare avanti questa mozione, in quanto riteniamo fondamentale combattere l’indifferenza, il disinteresse e la mancata conoscenza della storia e dei suoi eventi; pertanto chiediamo alla neo-commissione toponomastica di prendere in considerazione la nostra proposta, già depositata più di un mese fa presso l’ufficio protocollo comunale. Per troppi anni sono state celate, addirittura nei testi storici, le vicende di tutti quegli uomini e quelle donne morti o costretti ad esiliare per la sola colpa di essere italiani; crediamo sia doveroso che Cassino, città per la pace, che in primis ha conosciuto gli orrori della guerra e le sue terribili conseguenze, sensibilizzi particolarmente queste dinamiche storiche, considerandole con la giusta attenzione al fine di combattere tutti quei rigurgiti negazionisti tutt’oggi diffusi. Concludendo, ringraziamo tutte quelle associazioni e movimenti politici giovanili che hanno sostenuto la nostra iniziativa, avvalorando l’idea che, così come già avvenuto in numerose città italiane, sia fondamentale ricordare questi fatti storici affinché non si ripetano mai più. Ang.Nic.
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