Lo SNAMI sindacato nazionale dei Medici di Famiglia dopo un anno riporta all’attenzione il problema degli AMBUFEST.
<In tutto questo anno- scrive il sindacato -, numerosi e diversi soggetti istituzionali, hanno ripetutamente evidenziato l’inutilità e lo sperpero ingiustificato di risorse oltremodo preziose in una crisi così profonda. Medici, infermieri, operatori, mezzi e fondi destinati ad un inutile doppione della Guardia Medica che da sempre svolge efficacemente, regolarmente ed esaustivamente l’assistenza di base nei giorni prefestivi e festivi, con le identiche funzioni, gli stessi orari e nelle medesime sedi. La motivazione iniziale degli Ambufest era la riduzione degli accessi e della congestione dei pronto soccorsi. Ma ci chiediamo esiste qualcuno in una normale condizione di etica e di moralità che può affermare che grazie agli Ambufest gli accessi ai Pronto Soccorsi si sono regolarizzati? Le cronache di tutto questo anno ci raccontano di Pronto Soccorsi veri e propri gironi infernali in progressivo peggioramento con condizioni sempre più offensive per la dignità delle persone. Di fronte a tutto questo, tralasciando lo sperpero per assurde e ripetute inserzioni pubblicitarie, onestamente come si può tacere di fronte la proroga di una tale ingiustizia. Di fronte alla intollerabilità del ripetersi di comportamenti contrari al comune buon senso, per lo SNAMI è doveroso esercitare una attività di sorveglianza e segnalazione, finalizzata al recupero di un rigore morale ed al rispetto della dignità dei cittadini tutti. Ogni limite è stato superato, lo SNAMI puntualizzerà e segnalerà ogni situazione incongrua ed ambigua>.
