Sono sempre di più le famiglie che si trovano costrette a chiedere aiuto per poter vivere: dalla spesa quotidiana all’abbiagliamento, dall’istruzione alle utenze, aumentano le famiglie che non riescono a garantire il necessario al proprio nucleo.
La crisi continua a colpire duro gli italiani, complice la pandemia e le conseguenti restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, le quali hanno ulteriormente ingessato l’economia nostrana nell’anno appena passato. Nel 2020 si è registrato un calo record della spesa per consumi, le stime dell’ISTAT confermano la disperazione di tante, troppe persone: oltre 2 milioni di cittadini in più versano nella condizione di povertà assoluta, il 7,7% del totale contro il 6,4% del 2019, per un totale di 5,6 milioni di italiani in condizioni di indigenza. I dati sono allarmanti, è il valore più elevato degli ultimi 15 anni. L’incremento maggiore della condizione di povertà assoluta si è registrato al nord, ma il mezzogiorno resta l’area dove l’indigenza è più diffusa. Famiglie che non riescono a far fronte alle spese vive per condurre una vita dignitosa: più penalizzati i nuclei numerosi, con bambini piccoli, o dove lavora un solo genitore. Una situazione che, ovviamente, si riflette sui consumi: circa il 10% in meno, si spende solo per alimentari ed abitazione, si riduce su tutto il resto, in maniera drastica su beni e servizi. Le stime sono state diramate proprio in questi giorni, mentre a Sanremo si svolgeva il tradizionale appuntamento che celebra la musica italiana. Impossibile non dare peso ai cachet del festival: quanto guadagnano ospiti, conduttori e cantanti? una domanda ancor più legittima visto che si tratta di soldi pubblici. Niente di ufficiale per Amadeus, si presume sia stato confermato il compenso dello scorso anno, tra i 500ed i 600mila euro per 5 serate; 250mila euro per Fiorello; 200mila euro per Ibrahimovic, presente a Sanremo 4 sere su 5, che sarebbero diventati 2milioni di euro con gli sponsor; non si hanno conferme, per ora, sul cachet di Achille Lauro, ospite fisso, ma c’è chi ha ipotizzato una cifra vicina ai 130mila euro; compenso in linea con i cachet di 25mila euro delle co-conduttrici Elodie, Matilda De Angelis e Barbara Palombelli. Per i cantanti Big in gara a Sanremo dovrebbe essere riconosciuto un indennizzo a titolo di rimborso spese per un importo di circa 48mila euro. Per quanto riguarda le Nuove Proposte, non ci sono dati aggiornati: le ultime notizie sui rimborsi per i giovani a Sanremo risalgono al 2018, quando era emerso che i cantanti in gara percepivano un rimborso di soli 6.000 euro. In tutto questo girotondo di compensi dorati, ci fa piacere sapere che Alessia Bonari, l’infermiera 24enne divenuta simbolo della lotta al Covid dopo aver pubblicato una sua foto con il viso segnato dai solchi dovuti all’uso prolungato della mascherina, un post in cui invitava a rispettare le misure di sicurezza disposte per arginare il Covid-19, ha donato il compenso ricevuto all’associazione “La Farfalla” di Grosseto, sua città natale, che si occupa di garantire l’adeguata assistenza psicologica e infermieristica ai malati terminali che altrimenti non potrebbero permettersela. “Mi è sembrata la scelta più giusta”, ha dichiarato la Bonari, ed il giorno dopo essere stata ospita sul palco dell’Ariston era di nuovo in ospedale, a fare il suo lavoro. Sara Pacitto
