I carabinieri della stazione di Veroli, nel pomeriggio di ieri, hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 33enne del posto, già censito per reati contro il patrimonio e la persona.
I fatti risalgono allo scorso 5 febbraio, quando il giovane era stato deferito in stato di libertà per una “rapina” perpetrata ai danni del padre. Nello specifico, al rifiuto di denaro da parte del genitore, questi lo aveva aggredito impossessandosi della somma di 150 euro per l’acquisto di sostanza stupefacente. Il magistrato valutati gli atti di polizia giudiziaria redatti dai militari operanti, ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere al fine di arginarne la delittuosità del soggetto, tradotto presso la casa circondariale di Civitavecchia (RM), resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
