“Per rendere autentica la nostra convivenza umana, l’unica strada percorribile non è quella della violenza e della vendetta, bensì quella dell’assidua ricerca della pace e della concordia, ricerca che è sempre associata al sentirsi custodi degli altri, chiunque essi siano, e al prendersi cura di loro”. Dom Donato Ogliari, abate di Montecassino ha così ricordato nel 77° anniversario, il bombardamento che rase al suolo l’antichissima abbazia benedettina.
“Calcare i sentieri della pace significa, al contempo, rafforzare il nostro impegno per gli altri, dicendo ‘no’ ad una cultura dell’indifferenza e contrastando la cultura dello scontro ad ogni costo che – ahimè – sembra oggi dilagare in molti ambiti del nostro vivere, intossicando con i suoi toni violenti le relazioni interpersonali e lo stesso tessuto sociale” prosegue ancora dom Ogliari. La conclusione dell’omelia è riservata al ricordi delle oltre duecento persone che morirono sotto le macerie. Cittadini che avevano trovato rifugio nel monastero credendo di essere al sicuro: “impegnandoci costantemente sulle vie della concordia e della pace e percorrendo queste vie con decisione”. (Foto fonte http://www.abbaziamontecassino.org/)
