Alatri – Foto e video in rete a luci rosse, giovane accusato di revenge porn

Marina Mingarelli
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Approda al tribunale di Frosinone il primo caso di reveng porn, un reato che è stato introdotto da poco nel codice penale e che riguarda la condivisione pubblica di immagini o video intimi tramite internet, senza il consenso dei protagonisti.

Sotto accusa un operaio di 26 anni residente ad Alatri che adesso ha chiesto di patteggiare la pena. L’imputato dovrà comparire il 12 febbraio prossimo davanti al giudice per le udienze preliminari di Frosinone. La vicenda risale ad aprile del 2020 quando il giovane aveva conosciuto su Instagram una tredicenne con la quale aveva intrecciato una relazione affettiva. L’adolescente aveva incontrato il ragazzo sul lago di Canterno e proprio lì l’operaio aveva cominciato a baciare e palpeggiare la tredicenne. Ma quelle effusioni non erano bastate. Il giovane infatti aveva chiesto alla minorenne di inviargli delle foto che la ritraevano nuda ed un video dove simulava un rapporto orale con un uomo. Poi quel materiale lo aveva fatto girare in rete. A scoprire quell’illecito la madre della ragazzina che insospettita da strani comportamenti della figlia aveva preso di nascosto il suo cellulare per sapere con chi chattava ogni giorno. Scioccata da quello che aveva scoperto aveva fatto scattare la denuncia. All’epoca dei fatti l’alatrense era stato arrestato. Successivamente aveva beneficiato dei domiciliari. L’uomo sarà difeso dall’avvocato Patrizio Cittadini mentre la madre della 13enne che si è costituita parte civile sarà rappresentata dall’avvocato Roberto Filardi. Mar.Ming.
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