Negato a un ragazzino di 13 anni un farmaco salvavita che deve assumere per la sua patologia cardiaca.
È successo all’ospedale di Frosinone dove i genitori si sono sentiti rispondere che per avere quel medicinale necessitava un appuntamento e che siccome stavano per andare in ferie dovevano ripassare tra un mese. La Asl da parte sua avrebbe spiegato le indicazioni sul servizio che avrebbe portato a questa incomprensione. I genitori intanto hanno dovuto risolvere il problema privatamente. Inutile dire che i genitori, che risiedono nel Cassinate, hanno fatto scattare la denuncia. Il loro figlioletto era stato appena dimesso dall’ospedale Bambin Gesù con l’indicazione di rivolgersi ad un centro locale. Il 13enne deve assumere costantemente, per la sua patologia, dei farmaci anticoagulanti. E certo non può attendere il rientro dei sanitari dalle ferie.
