Estorsione e minaccia a pubblico ufficiale. Questa l’accusa mossa nei confronti di un uomo che nella giornata di ieri è stato denunciato dalla La Polizia di Stato.
In relazione all’emergenza COVID, i poliziotti della Questura di Frosinone, nei giorni scorsi hanno fermato nel corso della nottata, una BMW con a bordo il soggetto, che si è giustificato riferendo che era stato presso l’abitazione della madre dopo aver espletato il turno di servizio presso la ASL di Frosinone.Nel corso del controllo, gli operatori della Volante hanno però verificato che poco prima la donna aveva chiamato il 113 riferendo che il figlio si era impossessato dell’autovettura del fratello, uscendo di casa, a seguito di una lite. A quel punto gli Agenti della Questura hanno chiesto delucidazioni in merito al possesso della macchina e il soggetto ha iniziato ad alterarsi, rivolgendosi in modo offensivo ed oltraggioso verso gli operatori di Polizia. Sul posto è arrivato poco dopo anche il proprietario del veicolo, il quale ha raccontato del litigio avvenuto con i familiari, aggiungendo che negli ultimi periodi il fratello richiedeva frequentemente somme di denaro per acquistare stupefacenti, circostanza che aveva creato un grave stato di preoccupazione nella famiglia. Incurante della presenza degli agenti, l’uomo ha prima minacciato il fratello e quando gli operatori hanno cercato di calmarlo si è rivolto anche contro di loro con frasi ingiuriose e minacce di morte. Per questi motivi è stato denunciato dal personale della Questura per i reati di estorsione e violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale.
